lunedì 23 ottobre 2017 11:53:26
omniroma

Violenza donne, appello Zingaretti
“Lunedì in scuole occasione riflessione”

19 settembre 2017 Cronaca, Politica
“Dopo quanto avvenuto l’altro giorno a villa Borghese ci sentiamo proprio forti di questa coerenza di chiamare tutti alla mobilitazione culturale. Quindi un appello alle scuole del Lazio, di Roma affinché lunedì 25 settembre ci sia con i professori e con gli studenti una giornata o delle occasioni di riflessione per produrre dei disegni, dei testi, delle iniziative che segnino una reazione”. E l’appello lanciato dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in occasione della conferenza stampa straordinaria, convocata per la presentazione delle misure straordinarie promosse dalla Regione Lazio a favore della sicurezza e gli interventi per contrastare la violenza contro le donne, presso la sede della giunta regionale.
“Noi stiamo dalla parte delle donne – ha aggiunto il governatore – raccoglieremo sul nostro sito internet tutto il materiale per presentarlo il 25 novembre, giornata nazionale contro la violenza alle donne. Era un atto di civiltà dovuto per evitare che di fronte a questo ulteriore atto di violenza ci si limitasse all’indignazione o ad aspettare che le notizie dalla cronaca nera scomparissero. Bisogna reagire e lo possiamo fare perchè ci sono politiche attive molto importanti di contrasto a questo fenomeno. Ora è tempo di chiamare alla mobilitazione culturale, innanzitutto i giovani e il corpo docenti. Ringrazio quelle scuole che risponderanno all’appello, quei presidi, quei professori, che già si sono resi disponibili lunedì per organizzare delle iniziative. Sul nostro sito internet offriremo testi, film da vedere, suggerimenti su come condurre la giornata di lunedì”. Il presidente Zingaretti ha ricordato anche che “sono 4 anni che questa Regione caratterizza le sue politiche attive anche contro la violenza sulle donne. Questo ci ha portato ad avere una legge contro la violenza di genere. Abbiamo investito circa 8 milioni di euro per aprire nuovi centri antiviolenza, non far chiudere vecchi, finanziamo per circa 1 milioni di euro molti progetti per accompagnare le donne vittime di violenza, ma anche progetti culturali per combattere la radice della violenza”, ha concluso.