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VILLA TORLONIA, CAMPIDOGLIO: TORNA PROGETTO “SCACCHI IN CITTÀ”

27 giugno 2017 Cronaca, Politica

“Torna a Roma ‘Scacchi in città’ il progetto organizzato dalla Federazione Scacchistica Italiana in collaborazione con l’Assessorato allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Capitale al fine di promuovere questa disciplina dall’alto valore sociale, educativo ed inclusivo in sedi di particolare fascino culturale e paesaggistico. Dopo il successo del primo evento il 28 maggio scorso a Piazza del Campidoglio, la manifestazione prosegue con quattro appuntamenti: il 29 giugno a Villa Torlonia, il 16 luglio al Pincio, il 29 settembre a Villa Lais e il 15 ottobre a Villa Carpegna. In occasione della festa dei patroni Santi Pietro e Paolo a Villa Torlonia, dalle 10 alle 13, gli appassionati di scacchi potranno giocare e sfidarsi all’ombra del bosco di querce della villa. Ci saranno tre aree di gioco tra loro indipendenti, una per l’esibizione in simultanea, una per il gioco agonistico ‘rapido’ (con orologio segnatempo), e una terza per appassionati di ogni livello con assistenza di istruttori federali. Complessivamente saranno disponibili 50 postazioni di gioco. La partecipazione è gratuita. La manifestazione gode del patrocinio di Unicef e del Coni Lazio”. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio. “Gli scacchi sono uno sport straordinariamente diffuso in tutto il mondo, con circa 1 miliardo di praticanti, molto esercitato anche in Italia, dove si tende ad apprenderlo in giovanissima età, in famiglia o nella scuola. La Federazione Scacchistica Italiana è stata costituita nel 1920 ed eretta a Ente Morale nel 1930; dal 1988 gli scacchi sono una disciplina sportiva associata del CONI – prosegue la nota – Gli aspetti valoriali legati alla pratica di tale disciplina sono inerenti al rispetto delle regole, dell’ambiente, dei compagni e degli avversari, nonché alla cultura del confronto finalizzato alla crescita del senso sociale e l’aspirazione al benessere psico-fisico, all’approccio scientifico e metodologico per la soluzione dei problemi attraverso l’uso sistematico delle tecniche logiche e matematiche. La Dichiarazione del Parlamento Europeo del 15 marzo 2012 ha invitato i Paesi dell’Unione Europea a inserire gli scacchi tra le materie curriculari nella scuola dell’obbligo e in Italia sono insegnati in molte scuole, anche se per ora tra le materie facoltative, per questo è intenzione dell’Amministrazione capitolina diffondere la conoscenza di questo sport”. “Gli scacchi insegnano a concentrarsi, a risolvere i conflitti in modo pacifico e promuovono il dialogo culturale, hanno una profonda valenza sociale ed è per questo motivo che l’Amministrazione capitolina si è impegnata a promuovere questo sport. Crediamo che giocare a scacchi contribuisca al benessere dei nostri cittadini e ancora di più se fatto in luoghi affascinanti di Roma. Un modo sano di trascorrere il tempo insieme a familiari, amici e ad altri cittadini”, dichiara l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Capitale Daniele Frongia. “La prima domenica di ‘Scacchi in città’ è stata un grande successo: per prima cosa ringrazio tutti i cittadini che vi hanno partecipato e ringrazio l’Assessore Daniele Frongia per aver fatto propria la valenza sociale e culturale degli scacchi. L’esibizione delle nostre tre campionesse in ‘simultanea’, cioè affrontando più avversari contemporaneamente, ha costituito un momento particolarmente spettacolare che ha affascinato anche coloro che poco conoscono degli scacchi. Questa manifestazione, che ha avuto anche il patrocinio dell’Unicef e del CONI Lazio, ha sicuramente contribuito a promuovere il dialogo tra persone di diversa estrazione culturale e soprattutto ad avvicinare giovani e adulti superando le barriere generazionali”, commenta il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Gianpietro Pagnoncelli.