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VIA SABOTINO, ATER: IMPEGNO PER RIPRISTINO PARCO, DA ZINGARETTI LINEA INDIRIZZO

10 marzo 2018 Cronaca, Politica

“C’è un impegno di Ater ad intervenire per ripristinare l’area giochi dei bimbi e per rimettere in sicurezza le alberature. Deve partire, però, un piano qualificato di manutenzione che metta in sicurezza e renda, non solo gradevole, ma possibile la vita di questo parco, da parte del Comune di Roma, che è il possessore di quest’area ed è il titolare delle funzioni di vigilanza e manutenzione”. Lo ha detto il Commissario straordinario dell’Ater di Roma, Pasquale Basilicata, intervenendo alla manifestazione organizzata dal Comitato cittadino “Amici di Via Plava” per dare concreta e rapida soluzione alla richiesta dei cittadini di riqualificazione dell’area e del ripristino del parco giochi di via Sabotino. “Io dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ho ricevuto un mandato preciso. – ha aggiunto Basilicata – Ovvero fare in modo che la burocrazia, anche quella legata al percorso vertenziale, non incida sulla necessità di fare presto per restituire il parco alla città e dignità a questo luogo. La Regione Lazio ha dato una linea d’indirizzo che io mi sento di raccogliere in maniera responsabile. C’è la necessità di salvaguardare il patrimonio di Ater, patrimonio di tutto il Paese”. A quanto reso noto, il ripristino completo del Parco giochi è previsto per l’1 maggio. Parlando del vecchio contenzioso tra Ater e Comune di Roma, Basilicata ha spiegato, che “Tra noi e il Comune c’è un grande contenzioso, una vertenza che dura dal 1985 che non si è ancora chiuso e che riguarda anche l’area di via Sabotino. La partita complessiva si aggira intorno ai 200 milioni che il Comune pretende da Ater per imposte non versate negli anni passati, a fronte dei quali l’Ater vanta crediti, se non pari, forse anche superiori. Una partita complicata che finora non ha consentito un dialogo costruttivo. Io mi auguro – ha sottolineato – che a partire da queste piccole e grandi inoziative come la restituzione del parco alla città, anche il quadro generale delle relazioni tra Ater e Comune possono migliorare”.