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Urbanistica, scelto progetto per Torri Eur “Da ‘Beirut’ a headquarter Tim entro 2017”

12 settembre 2015 Senza categoria

Lo studio UNO-A Architetti Associati di Milano è stato scelto da parte di TIM e del gruppo Alfiere (Telecom e Cdp Immobiliare), per il progetto di restauro delle Torri dell’Eur. Concluso il concorso privato ad inviti annunciato nella tarda primavera. Il progetto ha un valore di 100 milioni di euro ed il completamento è previsto per la fine del 2016.
“L’assessore alla Trasformazione urbana Giovanni Caudo accoglie con soddisfazione la notizia della scelta del progettista, da parte di Tim e del gruppo Alfiere (Telecom e Cdp Immobiliare), per il progetto di restauro delle Torri dell’Eur”, dichiara una nota del Campidoglio.
“E’ un passo importante verso l’obiettivo di sanare la ferita rappresentata dallo scheletro delle Torri di Ligini, grazie anche alla adozione di linee guida che tengono insieme le necessità di innovazione e il significato storico delle Torri e del contesto in cui si inseriscono. E’ motivo di soddisfazione anche che la più importante Tlc del Paese, e una delle principali nel mondo, abbia scelto di investire, insieme a un investitore importante come Cdp Immobiliare, sulla Capitale e restituire centralità al polo direzionale dell’Eur, di cui si comprende il valore unico al mondo. Un nuovo esempio di rigenerazione urbana che si realizza con un importante investimento privato e con la regia pubblica. L’obiettivo è l’insediamento dell’headquarter di Tim all’Eur nel 2017. Rispetto delle regole e dei valori storici: a Roma, con la giunta Marino, è in atto il governo del cambiamento”, ha dichiarato l’assessore Caudo.
Il sindaco di Roma Ignazio Marino sottolinea: “Due anni fa le due torri dell’Eur scarnificate e abbandonate venivano chiamate con nomignolo di Beirut. Ora, grazie a Telecom e al lavoro dell’amministrazione comunale e dell’assessore Caudo, parte il progetto di recupero. Con un concorso è stato individuato un progettista e i lavori trasformeranno ‘Beirut’ nel quartier generale di Tim. Un bel risultato e mi piace rimarcare il fatto che il committente abbia deciso di rivolgersi ad architetti under-40, stimolando e premiando una generazione nuova che dovrà cambiare il volto di questa città che guarda al futuro”. (12 settembre 2015)