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Una caserma romana all’Amba Aradam
Prima stazione archeologica Metro C

16 maggio 2016 Cultura

Sopralluogo del soprintendente ai beni archeologici per Roma, Francesco Prosperetti, nella stazione Amba Aradam della metro C. Durante le indagini archeologiche che si sono svolte nei mesi di novembre/dicembre 2015 è stata rinvenuta a 9 metri di profondità una antica caserma databile alla prima metà del secondo secolo dopo Cristo. I lavori sono ripresi a marzo 2016. I reperti archeologici occupano un’area vasta circa 1753 mq. “Questa scoperta fortuita – ha spiegato Prosperetti – apre una prospettiva nuova nella realizzazione di questa stazione perché Amba Aradam diventa la prima grande stazione archeologica della Metropolitana C di Roma”.

La caserma scoperta durante i lavori della stazione Amba Aradam risale probabilmente all’epoca dell’imperatore Adriano ed è composta da un corridoio centrale da cui si aprono 39 ambienti, alcuni dei quali conservano ancora parti di pavimenti a mosaico ed intonaci affrescati. Come viene spiegato durante il sopralluogo da Rossella Rea, responsabile del lavori, l’edificio fu abbandonato e interrato durante la costruzione delle Mura Aureliane. L’importanza di questa scoperta è dovuta anche alla sua posizione. “La struttura della caserma, che probabilmente era a due piani come molte altre caserme, fu rasata all’altezza in cui si è conservata. Furono demolite le parti superiori con cui si riempirono i vari ambienti e fu interrato tutto. Il ritrovamento è eccezionale perché ci troviamo al vertice di un triangolo rovesciato. Questa caserma è il vertice del triangolo e gli altri lati sono rappresentati dalle caserme dei Castra Nova Equitum Singularium a San Giovanni in Laterano, a via Tasso e via Emanuele Filiberto. L’altro lato è rappresentato dai Castra Peregrina presso la chiesa di Santo Stefano Rotondo. Questa zona si connota come un quartiere di caserme”.