sabato 23 settembre 2017 04:11:54
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UCCISO DURANTE FESTINO, UNO DEI FERMATI: “VOLEVAMO AMMAZZARE QUALCUNO”

7 marzo 2016 Cronaca

“Volevamo uccidere qualcuno per vedere che effetto fa”. A parlare, davanti al pm Francesco Scavo e ai carabinieri, è Manul Foffo, il trentenne accusato insieme all'amico Marco Prato dell'omicidio di Luca Varani, massacrato a colpi di coltello e di oggetti contundenti, durante un destino a base di alcol e cocaina. Il corpo della vittima ventireenne è stato rinvenuto sabato ma il decesso risalirebbe a venerdì. “Siamo usciti in macchina la sera prima sperando di incontrare qualcuno -ha spiegato il giovane- poi abbiamo pensato a Varani, che era una conoscenza del mio amico”. Foffo, dopo l'omicidio ha contattato suo padre e insieme si sono recati dai carabinieri per raccontare di quanto accaduto. Prato, invece di è rifugiato in un albergo di piazza Bologna dove, prima di essere rintracciato dai carabinieri, ha tentato il suicidio. Nella giornata di oggi il pm Scavo disporrà l'autopsia sul corpo della giovane vittima.