domenica 28 maggio 2017 16:57:38
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Uccise e bruciò ex fidanzata
Paduano condannato all’ergastolo

5 maggio 2017 Cronaca

Ergastolo per Vincenzo Paduano, il ventisettenne accusato di aver ucciso e poi dato alle fiamme la sua ex fidanzata, Sara Di Pietrantonio. La decisione è stata presa dal gup Gaspare Sturzo. Le accuse nei confronti del ventisettenne sono quelle di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla minorata difesa e dai futili motivi, oltre a quelle di stalking, distruzione di cadavere, danneggiamento e incendio di vettura. Il brutale assassinio risale allo scorso 29 maggio. Intorno alle quattro del mattino, l’imputato, dopo aver lasciato la guardiania dove prestava servizio come vigilante, ha seguito la giovane lungo via della Magliana in automobile. Qui, una volta indotto la vittima ad accostare la propria vettura in un piccolo piazzale, l’ha prima strangolata e poi data alle fiamme. Paduano, che solo recentemente si è scusato per quanto fatto, non riusciva ad accettare la fine del rapporto con Sara.  “E’ una sentenza giusta e morale. Ho vissuto questo ultimo anno in apnea e oggi abbiamo ottenuto un primo gradino importante della giustizia, spero che non sia l’ultimo”. Così la mamma di Sara Di Pietrantonio, subito dopo la lettura della sentenza con cui Vincenzo Paduano è stato condannato all’ergastolo in abbreviato. “Mia figlia non me la ridarà nessuno ma oggi posso respirare finalmente una boccata d’aria fresca”. La signora ha poi aggiunto: “Da parte di Paduano non c’è stato nessun pentimento e per questo sono contenta di questa sentenza. Lui non ha mai raccontato quello che ha fatto, è stato solamente costretto ad ammettere di fronte alle prove quello che è successo”.