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TRIDENTE, CONTROLLI AD ATTIVITÀ COMMERCIALI: ACCERTATI DEBITI PER 326MILA EURO

31 agosto 2017 Cronaca
Nuovo blitz della Task Force del Comando Generale in via di Ripetta, l’80% delle attività è risultata non in regola. Continua il lavoro della Polizia di Roma Capitale sul fronte dei controlli alle attività commerciali: nella giornata di ieri gli agenti appartenenti alla task force del Comando Generale di via della Consolazione hanno “passato al setaccio” la centralissima Via Ripetta, a partire da Piazza del Popolo. Gli agenti, coadiuvati da ispettori Aequaroma o altri enti, entrano nei negozi chiedendo autorizzazioni e le ricevute di pagamenti dei tributi, misurano l’effettiva occupazione di superficie di vendita (dentro e fuori), verificano i tavolini autorizzati, la presenza e la correttezza dei menu esposti, l’apposizione delle etichette e dei listini prezzi. Tutto questo senza tralasciare una visitina alle cucine, ai locali e ai frigoriferi: se ritenuto necessario, infatti, vengono immediatamente attivati gli ispettori della ASL competente, che potrebbero aggiungere prescrizioni e multe e, nei casi più gravi, disporre la chiusura dell’attività. I controlli si estendono normalmente anche ai lavoratori presenti e ai pagamenti dei relativi contributi a loro tutela. A fine giornata sono state controllate 14 attività, delle quali 12 sono risultate non in regola: oltre alle evasioni dei tributi, gli illeciti accertati sono: una attività con somministrazione abusiva di alimenti; un’attività con cottura di cibi senza autorizzazione; un’attività con frode in commercio accertata (denuncia penale); un’attività con “ecoreato”, ossia legato ad inquinamento ambientale (denuncia penale); un’attività con ampliamento irregolare della superficie interna dei locali; cinque attività con occupazione abusiva di suolo pubblico (per due di essi è prevista la chiusura per 5 gg.); quattro attività prive di indicazione prezzi ai clienti. Inoltre alcuni hanno ricevuto sanzioni per mancanza di ingredienti nei menu, per presenza di contenitori della spazzatura non coperti, e per mancanza di altre autorizzazioni minori. Le sanzioni irrogate sono state pari a 19.196 Euro, mentre le evasioni dei tributi accertate sono pari a Euro 326.417,85 di cui Euro 278.729,59 euro per la Tari, 6.826,86 euro per la Cosap, 40.761,40 euro per Cip. I controlli proseguiranno per la verifica di eventuali abusi edilizi, o di altre violazioni amministrative che possono scaturire dalle verifiche documentali presso il Municipio.