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Trastevere, inaugurata una nuova caserma dei Carabinieri
Primo taglio del nastro insieme per Raggi e Zingaretti

25 giugno 2016 Cronaca, Politica

È stata inaugurata, questa mattina, la nuova sede della Compagnia dei Carabinieri Roma Trastevere, nella Caserma Podgora. La cerimonia si è tenuta alla presenza del vice ministro dell’interno Filippo Bubbico, del Generale Tullio Del Sette, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del sindaco Virgina Raggi e del prefetto Paola Basilone. La nuova caserma, sistemata in un edificio storico della capitale, a Trastevere, è stata intitolata al Carabiniere Otello Stefanini, medaglia d’oro al valore civile. “L’ inaugurazione della nuova sede di una caserma, soprattutto nel centro di Roma, è sempre un momento importante perché segna la realizzazione di una infrastruttura capace di consentire un più penetrante intervento dei carabinieri in una grande città come la nostra”, ha detto il Comandante interregionale Vincenzo Giuliani, nel suo discorso di presentazione della struttura. “Grazie per il lavoro che svolgete ogni giorno per la società”, ha detto il vice ministro Bubbico, rivolgendosi ai carabinieri, “il risparmio -ha proseguito- non deve significare riduzione dei servizi ma riduzione degli sprechi. Questa giornata ci dice che tutto questo è possibile”. “Oggi era importante perché aprire un presidio a Trastevere dei carabinieri, figlio della collaborazione istituzionale, è segno che le cose possono cambiare -ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti- Bene l’Arma a chi ha saputo trasformare la necessità di spendere meno non nel tagliare i servizi ma nel migliorarli è un simbolo che le cose si possono fare e si può andare incontro alla domanda di sicurezza e legalità che viene da parte dei cittadini”. Positivo anche il commento del sindaco Virgina Raggi: “Un’iniziativa bella sotto due punti di vista- ha spiegato il neosindaco di Roma, Virginia Raggi- da un lato rientra in un’attivita’ di spending review, peraltro perseguita con una rapidità che stupisce. Un altro aspetto è l’apertura di questa caserma all’interno di un tessuto sociale molto vivo come quello di Trastevere, l’apertura di un portone in strada, un contatto diretto con i cittadini”.