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Tpl, sciopero il 15 novembre
Sindacati: “Bloccheremo Roma

8 novembre 2016 Cronaca, Lavoro/Sindacato, Politica

Meleo: “Sorpresa dall’annuncio, convocherò i sindacati”

Rischio paralisi mobilità il prossimo 15 novembre nella capitale. Per martedì prossimo, infatti, le sigle sindacali Orsa Tpl Lazio, Usb, Faisa Confail, Sul Ct e Utl hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, con rispetto delle fasce di garanzia, per chiedere che “anche ai lavoratori Atac venga concessa la possibilità di giudicare con un referendum l’accordo del 17 luglio 2015, così come hanno già fatto i lavoratori Cotral”. A rischio autobus e tram dunque, ma anche e soprattutto le linee metro e le ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Viterbo e Termini-Centocelle, in considerazione del fatto che le sigle in questione sono quelle che annoverano tra i propri iscritti numerosi macchinisti, “circa 120 sui 167 in servizio ogni giorno”, come spiegano da Faisa Confail. “Bloccheremo Roma, faremo quello che non abbiamo fatto a luglio scorso credendo alle rassicurazioni dell’amministrazione”, dice Claudio De Francesco, segretario Faisa Confail Lazio. “La scorsa estate – prosegue il sindacalista – l’assessore ci aveva promesso dei tavoli ma è una bugia, visto che ci è stato detto dall’Amministratore unico Manuel Fantasia che i lavoratori di Atac non possono votare. Come mai questo accordo vessatorio è stato applicato solamente agli autoferrotranvieri di Roma? E come mai la maggioranza che governa Roma, che tanto si vantava dei Referendum, ce lo nega?”. L’accordo del 17 luglio 2015, firmato dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil, sul quale si chiede il referendum, ha disposto nuovi turni di servizio che molti lavoratori Atac considerano penalizzanti, così come vengono considerate eccessivamente impattanti sul salario le novità apportate in materia di congedi per malattia. “Per i macchinisti sono massacranti – continua De Francesco – ma anche per gli autisti sono penalizzanti. Riguardo alla malattia, un autista con 7 giorni di assenza per malattia perde circa 300 euro al mese. Allora, perché negare il referendum ai lavoratori Atac?”.

La replica dell’assessore ai Trasporti Linda Meleo: “Mi sorprende la notizia dello sciopero proclamato dai sindacati per il 15 novembre a Roma. Sorvolo su alcune dichiarazioni che suonano più come minacce che inviti al dialogo. Perché ricordiamolo sempre: a pagare di eventuali disservizi sono sempre i cittadini e quindi è inopportuno sbandierare toni così duri. Nel corso di questi mesi ci sono stati diversi incontri in cui sono stati lanciati dall’amministrazione segnali di apertura. Ma sembra che questi siano caduti nel vuoto. Convocherò subito le sigle sindacali Orsa Tpl Lazio, Usb, Faisa Confail, Sul Ct e Utl per cercare soluzioni che possano evitare ulteriori disagi ai romani. Rimaniamo aperti al confronto e ci auguriamo che lo siano altrettanto i sindacati che hanno indetto lo sciopero”.