venerdì 23 febbraio 2018 07:49:53
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Scoperto magazzino del falso
Stazione arrivo merci da rotta greca

12 dicembre 2017 Cronaca

Luis Vitton, Gucci, Adidas, Fendi sono solo alcune marche famose di prodotti stipati in un appartamento di via Casale del Drago, a Tor Sapienza, dove gli agenti della Direzione Sicurezza Urbana diretto da Lorenzo Botta hanno fatto irruzione stamane alle 9 su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a coronamento di una indagine in corso da mesi sul territorio.
Oltre alla consueta attività giornaliera di contrasto ai “distributori finali” nelle strade, quindi, gli agenti del GSSU hanno continuato a seguire i venditori, risalendo ad una delle filiere del mercato di borse e abbigliamento contraffatti. Nell’appartamento della periferia oggi visitato c’erano circa 10 persone di nazionalità senegalese che non hanno opposto resistenza, tutti identificati.  È in corso la fase conclusiva di una vasta indagine, condotta dalla Polizia Locale di Roma Capitale e diretta dalla Procura della Repubblica di Roma, sulle nuove rotte del mercato internazionale del falso. I caschi bianchi dei gruppi G.S.S.U. , Sicurezza Pubblica Emergenziale e V Prenestino, Coordinati dal Vice Comandante del Corpo Lorenzo Botta e da Mario De Sclavis, presenti sul posto, hanno fatto irruzione un un appartamento di Via Luigi Nono 11/A, in quella che si è rivelata essere una vera e propria “stazione di arrivo” dei prodotti contraffatti, di fabbricazione cinese, destinati ad alimentare il mercato del falso della Capitale. Le indagini, eseguite per il tramite di sofisticate strumentazioni tecniche, hanno permesso di seguire le nuove “rotte commerciali” delle merci, che dopo essere entrate nella comunità europea dalla frontiera greca, dopo essere transitata per diversi stati membri, perveniva in Italia, attraverso spedizioni Austriache. Seguita con estrema attenzione l’ultima spedizione, gli agenti che nel farsi trovare presenti all’appuntamento della consegna del vettore, si sono avvalsi di travestimenti da operatori dell’ AMA. Hanno quindi sorpreso il capo dell’organizzazione D.N.M. un Senegalese di 40 anni, mentre era intento a ritirare la merce. Immediata e senza incidenti la successiva irruzione nell’appartamento, dove sono stati sequestrati migliaia di pezzi, ancora in via di quantificazione, tra borse, portafogli, foulard, capi d’abbigliamento e marchi contraffatti delle più note case. Il colpo alle fonti di approvvigionamento della filiera del falso, che in Italia ha un fatturato stimato di circa 7 miliardi di Euro l’anno, si inserisce nella nuova strategia di Contrasto all’abusivismo commerciale intrapresa da Roma Capitale.