martedì 26 settembre 2017 20:04:40
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TIBURTINO, TRADITO DA SMS DI UN AMICO LADRO: ARRESTATO RAPINATORE

18 febbraio 2016 Cronaca

Visionando il telefono cellulare di un rapinatore di farmacie appena arrestato, gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato il responsabile di un ‘colpo’ in banca portato a termine nella stessa mattinata. Le indagini del commissariato Porta Pia, diretto da Stefania D’Andrea, sono partite da due rapine portate a termine, nello stesso giorno di inizio febbraio ed a distanza di pochi minuti, in due farmacie al Tiburtino. Grazie agli elementi acquisiti, gli agenti sono riusciti a risalire a D.N.M., 41enne romano, che dopo alcuni giorni di appostamenti è stato rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Dopo averlo condotto in ufficio gli agenti, alla ricerca di elementi utili, hanno visionato il suo telefono cellulare, individuando un sms inviato quando si è reso conto di essere stato incastrato. Il messaggio “sto inguaiato”, era indirizzato ad un suo amico, già identificato ma non rintracciato, che nella mattina aveva rapinato un istituto bancario di viale Ippocrate minacciando con un coltello l’unico cassiere presente in quel momento, costringendolo ad aprire la cassaforte temporizzata e portando via un bottino di quasi 22mila euro. Una volta conosciuta la sua utenza gli investigatori della Polizia di Stato, attraverso la localizzazione del telefono cellulare, sono riusciti a rintracciarlo all’interno di un night club, dove si era recato sebbene fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari. F.D., italiano di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi bloccato e condotto in ufficio. Nel corso della perquisizione effettuata, è stato trovato in possesso del bottino, del coltello usato per minacciare il bancario e di una pistola, replica della Beretta in uso alle forze dell’ordine, con relativo munizionamento. Entrambi i fermati dovranno rispondere, a vario titolo, di rapina.