lunedì 25 settembre 2017 04:38:43
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Espulso tunisino residente a Latina
Aveva contatti con Amri Anis e jihad Isis

12 marzo 2017 Cronaca

Con provvedimento firmato dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, è stata eseguita l’espulsione di un cittadino tunisino, per motivi di sicurezza dello Stato, dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino, con volo diretto a Tunisi. Si tratta di un 37enne residente a Latina che era stato segnalato nell’ambito degli approfondimenti investigativi avviati in seguito all’attentato compiuto a Berlino lo scorso 19 dicembre dal noto Anis Amri. Inoltre, era stato accertato che lo stesso aveva aderito alla compagine “radicale” gravitante nella moschea di Latina opposta all’imam Arafa Rekhia Nesserelbaz di orientamento moderato. A seguito delle indagini svolte, il tunisino è risultato, altresì, intestatario di una utenza emersa tra i contatti intestati ad Anis Amri, allorquando quest’ultimo, nel giugno 2015, era stato ospitato nell’abitazione di Yaakoubi Montasser e della sua compagna, ad Aprilia (Roma). L’utenza intestata al tunisino espulso è risultata, inoltre, associata ad un profilo Facebook  sul quale sono stati riscontrati elementi che denotano la sua adesione all’ideologia jhadista, nonché la sua appartenenza ad un circuito relazionale virtuale composto da soggetti riconducibili all’autoproclamato Stato Islamico. L’espulsione arriva al termine di un’articolata attività investigativa svolta dalle Digos di Latina e di Roma, nonché dal Compartimento Polizia Postale del Lazio e Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Il tunisino si trovava da circa dieci anni in Italia, residente a Latina ed era titolare di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato dalla locale Questura.
Le attività d’indagine svolte hanno fatto emergere un profilo radicale dello stesso, che ha più volte condiviso e pubblicato on line sulle proprie pagine Facebook materiale di propaganda jihadista e dell’autoproclamato Stato Islamico; inoltre, la sua utenza cellulare è risultata presente tra i contatti dell’attentatore di Berlino AmriAnis nonché di altri soggetti radicalizzati presenti in questa provincia, tra cui il tunisino Ghidaoui Moez, espulso dall’Italia lo scorso 25 febbraio ed il tunisino Triki Mohamed Hachemi (già residente a Latina ed espulso dalla Digos del capoluogo nel mese di marzo 2016 con analogo provvedimento del Ministro dell’Interno per motivi di sicurezza dello Stato). Dopo la prevista convalida del Decreto del Questore di Latina con il quale è stato disposto l’accompagnamento alla frontiera, lo straniero è stato scortato a Fiumicino da dove, poche ore fa, ha lasciato l’Italia con un volo diretto in Tunisia. Con questo provvedimento, il 21° del 2017, salgono a 153 soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso espulsi con accompagnamento alla frontiera dal gennaio 2015 ad oggi.