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Pirozzi indagato per un crollo Amatrice
“Non riusciranno a distruggermi”

9 febbraio 2018 Omniparlamento, Politica, Regionale

Chiusura delle indagini per il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, e per altre sette persone – tra tecnici e funzionari pubblici – coinvolti in una inchiesta delle procura di Rieti sul crollo di una palazzina, avvenuto in occasione del terremoto del 24 agosto 2016. Stando all’accusa, gli indagati, accusati di omicidio colposo, non avrebbero impedito il cedimento di una palazzina situata in piazza Sagnotti numero 1. In particolare, secondo i pm, gli indagati, in cooperazione colposa tra loro – scrivono i magistrati – nelle loro rispettive qualità e con condotte commissive e omissive, non impedivano il crollo dell’edificio”. Per quanto riguarda il primo cittadino di Amatrice, non avrebbe impedito il rientro e la permanenza dei condomini nel palazzo, dopo il sisma dell’Aquila del 2009, malgrado non avesse revocato l’Ordinanza di sgombero emessa dal suo predecessore. Nel pomeriggio il candidato ha organizzato una conferenza stampa per comunicazioni inerenti la chiusura delle indagini a suo carico.

“Noto con stupore che oggi un magistrato che andrà in pensione il primo marzo mi ha notificato un avviso di chiusura indagine, che non significa colpevolezza: io sono colpevole solo di aver assistito alla devastazione della mia comunità. Mi sembra lampante che qualcuno vuole distruggere un uomo, ma non ci riusciranno. A buon intenditore, poche parole. Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono”. Così il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, candidato alla presidenza della Regione Lazio, durante la conferenza stampa inerente la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini che lo vedono indagato per il crollo di una palazzina dopo il terremoto del Centro Italia, in cui persero la vita 7 persone e ne rimasero ferite altre 3.

“Siamo garantisti, sono convinto della sua innocenza e della possibilità che possa difendersi”. Così, riferisce una nota, Stefano Parisi, candidato alla presidenza della Regione Lazio, intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale, ha commentato la notizia dell’indagine nei confronti di Sergio Pirozzi.

“Garantista sempre e con tutti. Auguri a Sergio, saprà dimostrare la sua estraneità”. Lo comunica in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.