venerdì 22 settembre 2017 08:21:11
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Terremoto, off limits Ponte Mazzini
Sopralluogo sindaco Raggi a scuola

31 ottobre 2016 Cronaca

Scuole chiuse, chiuso anche il tratto finale della tangeziale Est direzione San Giovanni. Stop alla circolazione su Ponte Giuseppe Mazzini e sulla Galleria Principe Amedeo Savoia Aosta per accertamenti tecnici. Dichiarate inagibili due chiese a Roma: Sant’Eustachio e San Francesco a Monti. Chiusa anche la chiesa San Barnaba a Marino. Anche nella Capitale, il giorno dopo la violenta scossa di terremoto che ha colpito il Centro Italia, fa la conta dei ‘danni’. Al lavoro i vigili del fuoco per verificare lo stato dell’arte degli immobili lesionati. Oggi si procederà anche a verificare le scuole di Roma chiuse ieri su disposizione del sindaco Virginia Raggi a scopo precauzionale. Per quanto riguarda la rete viaria del Lazio, invece, resta chiusa la via Salaria all’altezza di Antrodoco in direzione Ascoli dal km 99 al km 144. I mezzi provenienti da Amatrice diretti a Roma possono scendere. I mezzi di soccorso possono procedere mentre i mezzi ordinari diretti ad Amatrice possono arrivare al km 132+000. Sempre sulla via Salaria, al km 134, il viadotto è gravemente lesionato.

Il comando dei vigili del fuoco di Roma dalle otto di stamane ha effettuato almeno 75 interventi, in coda alcune centinaia. Alta la percentuale di richieste per intervento di fenomeni fessurativi e di stabilità, su tramezzature tamponature cornicioni strutture portanti e coperture. E’ in corso un sopralluogo su ponte Mazzini, sul fiume Tevere altezza carcere Regina Coeli. Il comando per lo stato di necessità che il caso richiede,  ha aumentato del 25 per cento le unità di personale operativo, con un aumento di almeno 15 partenze tecniche.

Nel pomeriggio sopralluogo del sindaco Virginia Raggi all’Istituto comprensivo di via Acquaroni a Tor Bella Monaca, nell’ambito delle verifiche che sta effettuando il Campidoglio a seguito della scossa di terremoto avvertita ieri anche nella Capitale. “È stato importante rilevare l’assenza di criticità tali da non consentire la riapertura della scuola – ha commentato al termine il primo cittadino – Abbiamo visto numerosi ammaloramenti e problemi pre-esistenti che sono stati presi in carico dal Municipio ma non sono stati risolti perché l’amministrazione municipale non ha l’appalto per la manutenzione ordinaria, quindi questi interventi sono rimasti lì fermi per anni. Il nostro impegno è far ripartire la macchina anche per queste cose, con interventi minuti magari insieme alle famiglie o al personale che lavora nelle scuole, ma per farlo servono procedure ben definite ed elementi standardizzati e noi dobbiamo lavorare per bilanciare questi interventi tra la sicurezza e le esigenze dei bambini”. 

“Continuano ad arrivare segnalazioni, vi sapremo dare più informazioni alla fine della prima giornata di controlli, magari già da stasera quando ci incontreremo in Campidoglio con tutti i presidenti di Municipio”, aveva detto Raggi in precedenza.
“Gli edifici a un piano sono quelli più stabili, ma i controlli li stiamo effettuando lo stesso – ha aggiunto – Le squadre sono al lavoro, e io ringrazio i tanti dipendenti comunali che sono rientrati dalle ferie, soprattutto quelli del Simu che stanno girando per le scuole a chiamata per il controllo degli edifici insieme a minisindaci e dirigenti scolastici”. 
Nella scuola, rispetto a una crepa su una delle pareti nel plesso per l’infanzia, è stato spiegato dai responsabili che la stessa era pre-esistente al terremoto ma il sindaco ha garantito che verranno fatte le opportune verifiche. Al sopralluogo all’Ic che conta circa 1.140 bambini iscritti, hanno preso parte anche il vicesindaco Daniele Frongia e l’assessore alla Scuola Laura Baldassarre.