martedì 21 novembre 2017 05:21:15
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Terremoto, Carlo d’Inghilterra ad Amatrice
Incontra sindaco e depone corona

2 aprile 2017 Cronaca

Prosegue la visita in Italia del Principe Carlo d’Inghilterra che questa mattina, senza la compagna Camilla Parker Bowles, si è recato in visita ad Amatrice per poter testimoniare la propria vicinanza e quella del popolo inglese alle popolazioni colpite dal sisma del centro Italia. Arrivato nella cittadina laziale a bordo di un elicottero, l’erede al trono d’Inghilterra, in abito grigio e caschetto bianco in mano, è stato accolto dal sindaco Sergio Pirozzi proprio all’ingresso della zona rossa. Il primo cittadino ha mostrato al principe alcune immagini che raffigurano la devastazione del post terremoto spiegando anche l’importanza “della torre civica e della chiesa” all’ingresso del paese “che sono dei veri e propri simboli che vanno recuperati”. Il principe ha poi chiesto al primo cittadino dove si trovasse al momento del terremoto e questi ha spiegato “di essersi reso conto che il paese non esisteva più vedendo la porta del 1400 completamente crollata”. Il sindaco ha poi lasciato l’erede al trono d’Inghilterra a pochi passi dall’ingresso della zona rossa, perché “non entrò lì dal 24 agosto e lo rifarò solo quando la città sarà ricostruita. Guardo al futuro, non al passato”. Terminato il giro all’interno della zona rossa il principe Carlo, accompagnato per tutto il tragitto dal Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha visitato il Coi ed incontrato gli operatori che vi lavorano. Una breve tappa prima di deporre una corona di fiori bianchi e gialli davanti al memoriale che ricorda le vittime del sisma. Un momento molto sentito dal principe che è rimasto immobile per diversi secondi davanti al memoriale. Prima di recarsi a San Cipriano per visitare le nuove scuole realizzate con moduli donati dalla Provincia Trento, il padiglione di Save The Children e l’area food che pretto ospiterà i negozi che una volta sorgevano nel centro storico di Amatrice, il principe ha incontrato i residenti nelle casette realizzate nell’area dell’ex campo Lazio. A loro , come raccontano, il principe ha espresso la propria vicinanza perché “vedere la devastazione da vicino è qualcosa di impressionante. Ci è sembrato commosso”, sottolineano.