mercoledì 23 agosto 2017 14:01:21
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Ancora scosse mentre si riparte
Attrezzati 4.600 posti, ripresi i servizi

28 agosto 2016 Cronaca

Nuove scosse nel pomeriggio, nell’area già colpita dal terremoto. La prima, di magnitudo 3.7 registrata alle 15.07, ad Amatrice dove ha causato ulteriori crolli nell’edificio della scuola Romolo Capranica. La seconda di magnitudo 4.4 è stata avvertita alle 17.55 ad Ascoli Piceno ad una profondità di 9 chilometri. LA terra ha tremato nel campo allestito di Pescara del Tronto tra la preoccupazione di sfollati e soccorritori.

Intanto il nuovo bilancio delle vittime del terremoto del centro Italia è di 290. La Prefettura di Rieti ha infatti rettificato il numero precedentemente fornito e ha fissato il bilancio ufficiale delle vittime nel Reatino a 240, di cui 229 ad Amatrice e 11 ad Accumoli. Resta invece di 50 vittime il bilancio nelle Marche. Lo ha reso noto la Protezione civile.

Terminata la fase dell’emergenza acuta, nei centri colpiti si prova a ripartire, con 2.688 persone assistite , ospitate nei 58 campi e strutture allestite allo scopo. 16 sono le aree e le strutture allestite nel Lazio e altrettante quelle messe a disposizione nelle Marche, che danno alloggio rispettivamente a 995 e 938 persone; in 755 trovano infine alloggio nelle 26 tra aree e strutture predisposte in Umbria. La disponibilità complessiva è di oltre 4.600 posti già attrezzati, a cui si aggiunge la possibilità di allestire ulteriori moduli secondo necessità; sono già in allestimento 5 campi nella Regione Abruzzo con una capienza complessiva di oltre 350 persone.

Attraverso il numero solidale 45500 sono stati finora raccolti 9.755.718 euro. Nella notte scorsa è stato registrato un incremento delle donazioni anche grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa, nell’ambito del Festival di Castrocaro e della ‘Notte della Taranta’, in diretta televisiva dalla Rai. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Intanto sono entrati in funzione i tre Comandi Stazione Mobili Forestali, provenienti dai Comandi Regionali della Regione Campania e dalla Puglia, per garantire la piena funzionalità nei comuni di Amatrice, Arquata del Tronto e Montegallo (AP).
Nonostante il sisma abbia reso inagibili la maggior parte degli edifici pubblici e danneggiato i presidi Forestali delle zone terremotate, rendendo impossibile la fruizione dei servizi ai cittadini, la Forestale è intervenuta trasferendo nei tre comuni colpiti dal sisma altrettante base mobili e il personale necessario allo svolgimento dei compiti. Le basi sono uffici operativi, collegati in rete e consentiranno al personale di svolgere le normali attività d’ufficio in sicurezza, garantendo la piena efficienza anche durante le operazioni di soccorso.