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Terremoto Centro Italia, sisma avvertito anche a Roma
Chiuse per ore metro e tratto Tangenziale Est, domani niente scuole e asili

30 ottobre 2016 Cronaca

Controlli anche a Palazzo Senatorio per un crepa su intonaco

Oggi alle 07.40, un terremoto di magnitudo 6.5 ha avuto come epicentro la zona al confine tra Marche e Umbria, nello specifico tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno. La scossa di terremoto si è distintamente sentita anche a Roma dove da questa mattina il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma è impegnato nell’opera di verifica statica di strutture pubbliche e private. Stamattina è scattato l’allarme per la caduta di un ascensore, allarme successivamente rivelatosi infondato. L’ascensore di un’abitazione privata in via Bartolomeo Cristofori 51, in zona Portuense, infatti dopo la verifica dei vigili del fuoco, non è risultato caduto ma fuori allineamento tra i piani. Secondo un protocollo attuato dall’Atac sono state sospese tutte le linee della metropolitana e verranno ripristinate solo dopo verifiche. A seguito della scossa di terremoto è stata diramata una nota generale a tutti i Gruppi per un immediato controllo dei territori di competenza. Protezione Civile e Vigili del Fuoco sono stati impegnati in attività di controllo per atti di controllo. Rallentamenti si sono verificati in mattinata sulla metro C, sulla linea Termini-Centocelle, sulla Roma-Lido e sulla Roma-Viterbo. Il sindaco Virginia Raggi ha convocato una riunione con gli assessori, con i responsabili della Protezione Civile di Roma Capitale e del dipartimento Simu (Servizio Infrastrutture e Manutenzione Urbana – Lavori pubblici) per avere un monitoraggio completo della situazione degli edifici pubblici sul territorio della città, in seguito alla forte scossa di terremoto che questa mattina ha interessato anche la Capitale. Operazioni di controllo sono in corso. La Polizia capitolina  ha monitorato un edificio in piazza del Caravaggio dove alcuni frammenti di intonaco si sarebbero staccati proprio a causa del sisma. La stessa Polizia Locale ha disposto la chiusura  temporanea della Tangenziale est, precisamente dallo scalo San Lorenzo a viale Castrense, per controlli tecnici e strumentali. Il Simu è al lavoro anche a Palazzo Senatorio, dove questa mattina è stata riscontrata una piccola crepa in un intonaco. Le prime ricognizioni hanno escluso problemi alla staticità dell’edificio. Dalle 7.40 alle 14.15 circa sono stati effettuati su tutto il territorio di Roma e Provincia 120 interventi di cui 90 per verifica statica e 30 di soccorso ordinario.  In coda risultano 380 interventi. Intanto il sindaco di Roma Virginia Raggi annuncia su Facebook che “domani le scuole della capitale saranno chiuse a scopo precauzionale  in modo tale che i tecnici e i responsabili della sicurezza possano andare ad effettuare tutte le verifiche, per vedere e valutare, se il terremoto ha comportato lesioni o comunque danni gravi”. Sempre la Raggi: “la tangenziale è stata prima chiusa poi è stata riaperta, salvo un ultimo tratto che va dal Verano a San Giovanni, in direzione San Giovanni, per ulteriori verifiche. La metro questa mattina è stata chiusa. La linea A e linea B ora sono state completamente riaperte”.