lunedì 11 dicembre 2017 06:54:38
omniroma

TECNOLOGIA, ACEA E OPEN FIBER FIRMANO MEMORANDUM PER RETE A BANDA ULTRALARGA

3 agosto 2017 Cronaca

L’ad di Acea Stefano Antonio Donnarumma e il suo omologo di Open fiber, Tommaso Pompei,
Alla presenza dei presidenti delle due società Luca Alfredo Lanzalone e Franco Bassani non firmato all’interno della sala blu piace a un memorandum of understanding che definisce i termini e le condizioni per l’avvio di una partnership industriale strategica per la realizzazione di una rete di comunicazioni elettroniche a banda ultralarga sul territorio del Comune di Roma. Acea concederà l’utilizzo dell’infrastruttura di proprietà openfiber fornendo i dati cartografici il supporto necessario all’individuazione delle infrastrutture per la realizzazione della rete Acea potrà contribuire anche alla realizzazione fisica della rete. Open fiber avrà il compito di individuare l’architettura di rete e qualora c’è a manifesti interesse in svolgere tale attività fornire a quest’ultima le specifiche tecniche per la progettazione e la realizzazione delle opere. Inoltre fornire ai servizi di rete commerciale ad Acea in modalità walls il come le locazioni di porzioni di rete di collegamenti di servizi attivi infine assicurerà al passaggio del know-how tecnico e tecnologico a favore di Acea funzionale allo sviluppo dei propri propri servizi telecontrollo degli impianti e servizi di tipo Smart City. Acea e Open fiber si impegnano reciprocamente a non abbaiare discussioni con terzi relative alla realizzazione in rete di comunicazioni elettroniche sul territorio del Comune di Roma.
“L’obiettivo è fare di Roma una ‘smart city’. Questo accordo vuol dire essere protagonisti di un attività di infrastrutturazione sulle comunicazioni ad alta efficienza. Ciò che è di diretto interesse per Acea è l’attuazione dell’automazione avanzata delle reti” ha spiegato Donnarumma.
“Con il memorandum, che nei prossimi 2/3 mesi si trasformerà in un vero e proprio accordo vincolante, le due aziende a progettare e sviluppare una rete di connettività a banda larga basato sulla fibra ottica che copra l’80% delle unità immobiliari della città” ha detto Pompei che ha aggiunto:” L’investimento previsto è circa 400 milioni, i tempi di realizzazione sono di 4/5 anni e saranno progressi, nel senso che partiremo da alcuni quartieri e poi si estenderà al resto della città. Una infrastruttura del genere è sicuramente importante per l’utenza privata, residenziale, che potrà avere accesso a tutta una tipologia di servizi, molti dei quali ancora non fruibili sul mercato, ma ancora più importante sarà per la parte industriale, perché in una città di servizi come Roma, è importante di avere una infrastruttura in grado di far conoscere i propri prodotti in giro per il mondo e ricevere informazioni. Questo è possibile solo con una infrastruttura di alta capacità”.