mercoledì 23 agosto 2017 15:31:03
omniroma

Rientrata la protesta dei tassisti
dopo l’accordo siglato al Mit

22 febbraio 2017 Cronaca, Lavoro/Sindacato

È terminata la protesta dei tassisti dopo l’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) tra il Ministro Graziano Delrio e le delegazioni delle sigle di rappresentanza dei tassisti. Insieme al Ministro, il Vice Ministro Riccardo Nencini, la Sottosegretaria Simona Vicari e i tecnici del Ministero.
Tra le principali categorie presenti Unica Taxi Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taxi, Federtaxi-Cisal, Fast Taxi Italia, Usb Taxi, Unimpresa, Satam, Tam-Acai, Uri Taxi, Uri, Legacoop, Claai, Confartigianato Trasporti, Casartigiani, Cna Fita, Confcommercio, Confcooperative, Mit Movimento Italiano Tassisti.
Tutte le sigle convocate al tavolo hanno firmato il verbale di incontro che sottoporranno ai propri iscritti, ha reso noto il Mit.
“Confermando che la legge 21/92 resta vigente con le modifiche introdotte dall’articolo 29 – c 1 quater, nonostante la sospensione di efficacia del decreto Milleproroghe, e comunque in vigore nel testo originario del ‘92, come attuato dalle singole leggi regionali – si legge nel verbale dell’incontro – Su questa base le parti convengono che sarà avviato immediatamente un tavolo di lavoro per la stesura di:
– schema di decreto interministeriale di cui all’articolo 2 DL 40/2010 per misure ‘tese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio noleggio con conducente o, comunque, non rispondenti ai principi ordinamentali che regolano la materia’;
– schema di decreto legislativo delegato di riordino della legge quadro 21/92 ripartendo dal testo proposto dal governo.
Tali decreti dovranno includere tutti i temi, già concordati con le categorie a suo tempo, tra cui miglioramento del sistema di programmazione e organizzazione su base territoriale, regolazione e salvaguardia del servizio pubblico, necessità di migliorare i servizi ai cittadini evoluzione tecnologica del settore, lotta all’abusivismo, migliore incontro tra domanda e offerta. L’impegno è a iniziare i lavori domani e a concluderli per presentare i testi entro un mese. Le parti condividono l’appello del governo a concludere la protesta immediatamente e a riprendere la regolarità del servizio”.
red
Ieri gli scontri tra tassisti e polizia in centro, davanti alla sede Pd in via Sant’Andrea delle Fratte, durante la protesta contro il Milleproroghe, che oggi ha portato in piazza anche gli ambulanti. L’intervento delle forze dell’ordine, ha reso noto la Questura, “si è reso necessario per spostare un gruppo di manifestanti che avevano attuato un nuovo blocco con lancio di oggetti”. Un manifestante è rimasto ferito, mentre nel parapiglia è stato colpito anche il registra della trasmissione di Rai3 Gazebo, Pierfrancesco Citriniti.

Dopo 6 giorni di stop e disagi al servizio, i tassisti hanno portato la protesta in piazza di Montecitorio. Davanti al Parlamento, infatti, centinaia di persone manifestano contro l’emendamento Lanzillotta, nel giorno in cui il decreto Milleproroghe arriva alla Camera per la discussione. “Noi siamo con voi e voi lo sapete. Per noi il trasporto pubblico non di linea è fondamentale. E’ il biglietto da visita della città per cui deve essere regolamentato in maniera chiara, sicuramente può essere migliorato ma le riforma dall’alto non ci piacciono e sicuramente complicano tutto il sistema – ha detto Raggi, parlando con alcuni tassisti in piazza Venezia in un video che lo stesso sindaco a postato sul suo profilo Facebook – Come sapete ieri anche l’assessore Meleo ha scritto una lettera al ministro Delrio”. “Qualsiasi riforma deve passare attraverso la concertazione quindi sentite tutte le categorie e tutte le amministrazioni locali che poi dovranno gestire un nuovo quadro. Siamo certi che una riforma serva ma va fatta in questo modo”, ha invece affermato l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Linda Meleo. Alle 15, invece, è previsto un incontro tra i sindacati dei tassisti e il ministro Delrio.