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TANGENTI, PUCCI-SABELLA: APPALTO SARÀ RIASSEGNATO OGGI STESSO

14 ottobre 2015 Omniparlamento

“La vicenda odierna costituisce la prova inequivocabile che i nuovi sistemi di controllo interno di cui si è dotata Roma Capitale, per iniziativa innanzitutto del sindaco, e la stretta collaborazione con ANAC e con l'autorità giudiziaria, funzionano. A Roma non c'è più spazio per le vecchie logiche spartitorie e per illecite distorsioni delle pubbliche procedure in favore di interessi privati”. Così, in una nota in relazione all’inchiesta sugli appalti che coinvolge alcuni imprenditori e un funzionario del Comune, gli Assessori ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci e alla Legalità, Alfonso Sabella.
“Nel merito delle gare coinvolte – proseguono i due Assessori – al momento dell’apertura delle offerte economiche della gara per gli otto lotti della Manutenzione Stradale, lo scorso 28 settembre, l’Amministrazione, su segnalazione degli uffici, aveva immediatamente riscontrato anomalie nelle offerte. Di conseguenza si è proceduto alla sospensione della gara, secondo quanto stabilito dall’articolo 88 del Codice degli appalti (procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse). Così come richiede tale procedura, le imprese sono state convocate al fine di fornire giustificazioni sui ribassi offerti, con particolare attenzione alla tutela dei diritti e della sicurezza dei lavoratori”.
“Quanto alla gara per i lavori di via delle Mura Latine e via di Porta Ardeatina – spiegano Pucci e Sabella- la stretta collaborazione con Anac ha permesso all'Amministrazione di individuare tempestivamente, grazie anche al sistema Siproneg, una possibile falsa attestazione da parte delle imprese Trevio e Malu circa l'assenza di collegamenti tra loro e dunque di sospendere l'aggiudicazione provvisoria della gara. Del resto, proprio in relazione al cartello di imprese riconducibili al Martella e al Ferrari, Roma capitale aveva già, lo scorso 13 aprile 2015, trasmesso una formale denuncia alla Procura di Roma. Giusto ieri, ancora – concludono Pucci e Sabella – si è provveduto a convocare per oggi alle 12 il legale rappresentante della Trevio al fine di fargli rendere eventuali controdeduzioni e procedere all'esclusione dalla gara. La ditta Trevio è stata esclusa dalla procedura e oggi stesso si provvederà ad assegnare l'appalto all'avente diritto così da avviare speditamente il cantiere”. (14 ottobre 2015)