giovedì 19 ottobre 2017 20:17:42
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Stuprata per ore dentro una baracca
Il padre denuncia la violenza

12 maggio 2016 Cronaca

E’ stata avvicinata in strada da due persone, trascinata in una baracca abusiva nei pressi di via Teano e poi stuprata per tutta la notte. Vittima della violenza, avvenuta nella notte tra il 6 e il 7 maggio scorsi, è una ragazza di ventisei anni di origine albanese. La giovane, dopo la notte di terrore trascorsa in balia dei suoi aguzzini, è riuscita a mettersi in salvo, approfittando di un momento di distrazione dei due uomini, cittadini romeni. Alle prime luci del mattino, la ventiseienne, fuggendo dall’insediamento abusivo avrebbe raggiunto la strada più vicina e avrebbe chiesto aiuto a una automobilista. Sul caso indagano i carabinieri, che hanno già arrestato uno dei due presunti violentatori e sono al lavoro per assicurare alla giustizia anche il complice. A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato poi il padre della vittima, un insegnante albanese che da oltre venti anni vive in Italia. L’uomo, che vive con la figlia e la moglie nello stesso quartiere nel quale si è consumata la violenza, al Prenestino, ha scritto una lettera aperta in cui spiega ai cittadini la drammatica violenza subita dalla figlia. Nel documento, affisso nelle strade della zona, l’uomo ha invitato gli abitanti del quartiere a unirsi contro il degrado e per la sicurezza, chiamandoli a una fiaccolata per il prossimo sabato.