domenica 24 settembre 2017 12:18:57
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Stadio Roma, delibera pronta ad andare in aula
Cristina Grancio (m5s) lascia Commissione

9 giugno 2017 Politica

La commissione congiunta urbanistica – mobilità di Roma Capitale, presieduta dal presidente della commissione urbanistica Donatella Iorio (M5S), ha espresso a maggioranza parere favorevole sulla proposta 38/2017 che prevede la conferma della dichiarazione di pubblico interesse alla proposta di realizzazione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle adeguata al mutato quadro delle condizioni e obiettivi prioritari indicati nella nuova delibera di Giunta 48/2017. La consigliera Cristina Grancio (M5S), in polemica con i tempi rapidi imoprsti dalla maggioranza, ha lasciato la seduta senza votare. Anche la minoranza Pd ha lasciato la seduta, non partecipando di conseguenza al voto. “Per la parte urbanistica io non me la sento di dare un voto qui e ora. Per cui spero che i miei colleghi capiscano la mia posizione che non è politica e non è contro lo stadio. Non succede niente se noi ci mettiamo a studiare e a affrontiamo le questioni”, ha detto Grancio. A lei ha risposto il capogruppo M5S Paolo Ferrara: “Io credo che siano cose inesatte ed approssimative. Sicuramente la parola di tutti viene presa in considerazione figuriamoci quella di una nostra consigliera. Abbiamo anche degli strumenti nostri per poter parlare”.

Intanto torna sulla vicenda l’ex assessore all’Urbanistica Giovanni Causo, che in un post su Facebook, pubblicando un elaborato di progetto, denuncia quello che definisce “i bluff di Cinque stelle sullo stadio”.

“Le opere di interesse generale indicate nel progetto sono le stesse della delibera 132/2014 – dice Caudo – solo che quelle di colore fucsia non si sa chi li paga (‘Altre voci di bilancio’) quelle di colore Ocra le paghiamo noi con i soldi che il privato doveva dare al Comune come oneri di costo di costruzione (nella delibera precedente una parte quantomeno andava a opere dei Municipi e una parte veniva incassata) e poi è sparito il contributo di 50,5 milioni per il trasporto pubblico su ferro”.