lunedì 25 settembre 2017 08:06:57
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Stadio della Roma a rischio stop
Civita: “Tempo fino 31 gennaio”

12 gennaio 2017 Omniparlamento, Politica, Sport

“Manca ancora la certezza sulla procedura urbanistica in capo al Comune di Roma. È una questione che noi abbiamo ricordato spesso. Ma il tempo sta per scadere perché entro il 31 gennaio il Comune dovrà formalmente produrre degli atti per dare certezza della procedura urbanistica che intende seguire per lo stadio della Roma”. Lo ha affermato l’assessore all’Urbanistica e ai Trasporti della Regione Lazio, Michele Civita, parlando al termine della riunione odierna – la quarta – della Conferenza dei Servizi sul nuovo stadio della AS Roma. Civita ha poi ricordato che “alcune istituzioni hanno già preannunciato il loro orientamento che verrà poi formalizzato nei prossimi giorni. Il rappresentante dello Stato italiano ha espresso un parere positivo con prescrizione e l’ha fatto anche verbalizzare. Poi verrà formalizzato con una nota specifica nei prossimi giorni. Tutte le altre istituzioni si dovranno esprimere entro il 31 gennaio”. Quanto alla possibilità di una variante, Civita ha risposto: “Non lo so ma e’ chiaro che se non ci saranno atti questo pregiudicherà tutti i lavori della conferenza. I rappresentanti del Comune hanno dato disponibilità a produrre questi atti. Aspettiamo”. Infine in merito alla possibilità di un taglio delle cubature, Civita ha chiarito: “Noi non ragioniamo sulle ipotesi ma su atti amministrativi ed ufficiali. Per ora non c’e’ alcun atto ufficiale che riguarda questi aspetti. Quando ci saranno li valuteranno gli uffici ed anche noi. Deve essere pero’ chiaro che se non arrivano questi atti urbanistici, se non succede niente da qui al 31 gennaio, la conferenza non può andare avanti, si rischia lo stop”, ha concluso.

Intanto ieri una proposta di delibera sullo stadio della Roma, che annullerebbe quella approvata sotto la giunta Marino con la quale veniva sancito il “pubblico interesse” dell’opera, è stata consegnata dagli attivisti M5S all’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini. A renderlo noto Paolo Sanvitto, coordinatore del tavolo Urbanistica del M5S di Roma, con un post su Facebook al quale ha allegato il documento. Nella delibera vengono individuati 7 aspetti di illegittimità del documento approvato dall’amministrazione Marino.
“Il M5s di roma non e’ un movimento di impreparati o sprovveduti, non siamo dei ‘mullah’ e ieri pomeriggio il ‘tavolo di lavoro dell’urbanistica’ ha consegnato all’assessore Berdini e al gruppo consiliare la prima bozza della delibera sullo stadio della Roma a Tor di Valle – scrive Sanvitto – Non siamo contrari allo stadio, siamo per la cultura della legalità e questo e’ qualcosa di nuovo e differente rispetto al balletto ed alle presunte trattative su tagli di cubatura….. speriamo che i nostri ‘portavoce’ comincino ad ascoltare la voce degli attivisti dei tavoli e comincino ad attuare il programma elettorale ed allora dalla trasformazione di questa nostra città disastrata avremo quelle vere risorse economiche e di lavoro che sono così indispensabili in questo momento. Il lavoro nelle trasformazioni urbane non nasce dalle poche ‘grandi opere’ delle archistar, ma nasce dalle migliaia di piccole opere della città diffusa… Nasce dalla pianificazione dei Quartieri già edificati ed incompleti, nasce dalle migliaia di piccole ditte artigianali soffocate dai sub appalti che hanno diritto ad operare direttamente”.