venerdì 25 maggio 2018 22:56:22
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James Pallotta incontra la Raggi in Campidoglio
Giallorossi in pressing per il nuovo stadio

14 settembre 2016 Sport

Ma scoppia il caso con la Lazio, il sindaco rifiuta la maglia donata dal club
Appuntamento in Campidoglio per il presidente dell’As Roma James Pallotta con il sindaco Virginia Raggi. Al cento del colloquio il progetto dello stadio della società giallorossa. Ad accompagnarlo il dg del club Mauro Baldissoni, l’ad Umberto Gandini e il responsabile del progetto David Ginsberg.

Affaccio dal balconcino della stanza del sindaco, con vista sui Fori, per il primo cittadino Virginia Raggi e il presidente dell’As Roma James Pallotta, da poco arrivato in Campidoglio. I due sono rimasti a parlare per qualche minuto, immortalati da fotografi e operatori. Rientrati dentro Raggi e Pallotta, poco dopo sono usciti sul balconcino anche il vicesindaco con delega allo Sport Daniele Frongia, il dg Mauro Baldissoni, l’ad Umberto Gandini e il responsabile del progetto dello stadio della Roma David Ginsberg.

“È stato un grande incontro. Noi siamo a conoscenza di quanto sia importante il progetto, loro sono a conoscenza di quanto sia importante il progetto”. Così il presidente dell’As Roma James Pallotta, uscendo dal Campidoglio dopo l’incontro con il sindaco Virginia Raggi sul progetto dello stadio della società giallorossa.
“C’è consapevolezza a tutti i livelli, sia da parte del governo nazionale che di quello cittadino, passando per quello regionale”, ha aggiunto.
E a chi gli chiedeva se ci fosse la possibilità che il Comune possa bloccare il progetto, il numero uno giallorosso ha risposto: “Perché dovrebbero fermarlo? Va tutto bene, sono ottimista come lo sono sempre stato fin dall’inizio”. “Se abbiamo parlato del luogo? No, è tutt’apposto”, ha detto, interpellato sulla location prevista a Tor di Valle.

Ma oggi si parla anche di Ss Lazio.  Imparzialità calcistica. Con queste motivazioni il Campidoglio ha rifiutato il dono pensato dalla società sportiva SS Lazio per il figliodel sindaco Virginia Raggi, Matteo, che non riceverà in regalo la nuova maglia del club capitolino. Dopo la foto circolata nei giorni scorsi, in cui il piccolo, tifoso biancoceleste, è stato immortalato con la maglia dell’ex laziale Candreva, la società aveva pensato di inviare la nuova maglia della stagione calcistica 2016/2017 con il nome di un altro calciatore, Ciro Inmobile.
“Un pensiero e un’iniziativa ‘carina”, ha commentato il capo della comunicazione della società biancoceleste, Arturo Diaconale. “Dopo aver visto la foto – ha spiegato – pensavamo potesse essere ‘carino’ inviare una nuova maglia al figlio del sindaco, ma il Campidoglio ha rifiutato ritenendo doveroso mantenere imparzialità calcistica. La scelta di non accettare il nostro dono è assolutamente legittima, la nostra voleva essere solo un’iniziativa carina. Nessuna polemica, però”, sottolinea Diacomale. La Raggi, ha quindi voluto mantenere un equilibrio tra le tifoserie, cercando di non urtare la sensibilità del tifo giallorosso.