martedì 17 ottobre 2017 15:22:04
omniroma

SICUREZZA, AL VIA SERVIZI CONGIUNTI POLIZIA ITALIA E CINA A ROMA E MILANO

2 maggio 2016 Omniparlamento

"Oggi è un giorno importante, perché viene rafforzato il rapporto tra l’Italia e la Cina con una cooperazione di polizia che avviene sul territorio nazionale con la presenza di poliziotti cinesi". È quanto affermato dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in occasione della cerimonia di presentazione dei servizi congiunti tra operatori della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e polizia cinese, tenutasi oggi pomeriggio al Viminale. L’iniziativa, che rientra nell’ambito degli accordi nati con il memorandum d’intesa sottoscritto all’Aja lo scorso 24 settembre tra il ministero dell’Interno e il corrispondente dicastero della Pubblica sicurezza Cinese e il Servizio di Cooperazione internazionale di Polizia, porterà quattro agenti cinesi ad operare a Roma e Milano. I poliziotti Cinesi, che hanno seguito, a Pechino, un corso di formazione tenuto da personale italiano, affiancheranno i colleghi italiani nei pattugliamenti nelle due città italiane prescelte, fino al 13 maggio. Il compito degli operatori di polizia cinesi, che presteranno servizio con le proprie uniformi per essere ben riconoscibili dai propri connazionali, sarà quello di assistere poliziotti e carabinieri italiani nelle attività istituzionali e di agevolare lo scambio di informazioni relative alla presenza di turisti cinesi. "Si tratta di un progetto sperimentale -ha sottolineato Alfano alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore cinese, del capo della Polizia Alessandro Pansa e del prefetto Franco Gabrielli- Non solo non ci sono precedenti in Italia ma è il primo esempio in Europa. Oggi dimostriamo, come avevamo già fatto con altri Paesi europei, che in Italia si può cooperare con divise di un altro Paese. E siamo sicuri che la stessa cosa avverrà anche a parti inverse". Il periodo prescelto per le due settimane della durata della cooperazione è quello in cui, negli ultimi quattro anni, si è registrato il maggior afflusso di turisti stranieri. "Sono circa tre milioni i turisti cinesi che ogni anno visitano l’Italia -ha detto l’ambasciatore Li Riuyu- Questa modalità di cooperazione invoglierà sempre di più i turisti a venire in Italia.
"Si tratta di strumenti di cooperazione che, fino a qualche tempo fa, erano impensabili persino tra Paesi europei -ha affermato Alessandro Pansa- È un investimento strategico che apre a forme di collaborazione ancora più importanti sullo scambio di informazioni, sulla capacità di mettere insieme le risorse per fronteggiare i fenomeni criminali e terroristici che affliggono i nostri Paesi".