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SICCITÀ, EQUI DIRITTI: NO TURNAZIONE A ROMA, MA IN PROVINCIA FIGLI DI DIO MINORE

29 luglio 2017 Cronaca
“Scongiurata la turnazione dell’acqua potabile nei rubinetti della Capitale l’emergenza idrica sembra tutt’altro che risolta per le centinaia di migliaia di abitanti dei paesi della Provincia, per i quali i disagi continuano in alcuni casi ben oltre la sospensione idrica di “Otto ore”. La denuncia arriva in una nota dal Comitato Equi Diritti, all’indomani della soluzione offerta dal Presidente Zingaretti, Virginia Raggi e il Ministero dell’Ambiente per gli abitanti della Capitale. “Non vorremmo che i cittadini del territorio della Provincia di Roma, che da anni sopportano pesanti disagi nei servizi idrici, continuino a rimanere inascoltati, venendo considerati di fatto figli di un Dio minore – Lo dice nella nota Cristina Milani Presidente di Equi Diritti – Se l’impegno profuso da Virginia Raggi, nella positiva soluzione del problema dei cittadini romani, gli deriva dalla carica di Sindaco, vorremmo ricordarle, come Ella ricopra anche la carica di vertice della Città Metropolitana, avendo nei confronti dei cittadini tutti, medesimi doveri e medesime responsabilità. Qualora invece, l’impegno profuso fosse in qualche modo riferibile alla sua veste di controllante della società Acea, i doveri di eguaglianza, di trattamento nei confronti dell’utenza, sarebbero ancor più pregnanti, specie in considerazione del fatto che la gran parte delle fonti di approvvigionamento, insistono sul territorio della Provincia e non della Capitale. Naturalmente per quel che riguarda le responsabilità politico-istituzionali, medesimo discorso deve considerarsi valido per il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, quale rappresentante di tutti i cittadini del Lazio”. Concludono da Equi DIritti.