martedì 26 settembre 2017 05:44:01
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Scuola, assemblea precarie in Campidoglio Causi-Rossi Doria: “Attesa risposta Governo”

1 settembre 2015 Senza categoria

“La nostra protesta andrà avanti ad oltranza finché i bandi” per l’assunzione a tempo determinato del personale di nidi e scuole dell’infanzia “non verranno ritirati e le precarie che sarebbero escluse da questi bandi non otterranno un contratto che, ricordo, permetterà alle scuole di riaprite con lo standard a cui siamo abituati”. Non accennano cedimento le lavoratrici precarie che questo pomeriggio hanno riempito la sala della Protomoteca in Campidoglio per protestare contro i due bandi che, sottolineano le manifestanti, “taglia fuori dalla possibilità di contratti circa 5.000 precarie”. Il grande afflusso di persone, circa 400 fra lavoratrici e genitori, ha costretto gli organizzatori a spostarsi dalla sala della Protomoteca alla scalinata del Vignola che domina piazza del Campidoglio. “L’assenza del sindaco è un’ulteriore dimostrazione della distanza fra istituzioni e cittadini” ha sottolineato Giancarlo Cosentino, responsabile Cisl Enti Locali che parlando ai manifestanti ha annunciato: “Stiamo impugnando legalmente i bandi perché sono illegittimi perché violano ben tre Articoli della Costituzione: Articolo 3, Articolo 51 ed Articolo 91”.
“Noi il giubileo non glielo facciamo fare: blocchiamo tutto ed andremo a casa di Renzi e Marino a mangiare, a portargli le nostre bollette”. Questo uno degli interventi più caldi nel corso dell’assemblea sindacale in Campidoglio a cui partecipano le lavoratrici precarie di nidi e scuole dell’infanzia”. “Vogliamo che la città torni a essere come alcuni anni fa, quando lavoravano tutte e gli asili erano luoghi di qualità” ha aggiunto un’altra lavoratrice.
All’assemblea sindacale in piazza del Campidoglio, cui prendono parte le lavoratrici precarie di asili nido e scuole dell’infanzia, sono arrivati anche l’assessore alla Scuola di Roma Capitale, Marco Rossi Doria e il vicesindaco Marco Causi.
“Attendiamo le prossime ore: quando ci sarà una nota da Palazzo Chigi saremo in grado di firmare i contratti e di tornare alla situazione dell’anno passato: per quest’anno verranno rinnovati i contratti e nel corso dell’anno verrà risolta la situazione” in maniera definitiva, ha affermato Rossi Doria, parlando a margine dell’assemblea. Secondo l’assessore “è necessario risolvere la divaricazione normativa fra dipendenti dello stato e dipendenti dei comuni che svolgono lo stesso compito: lo Stato deve fare per i comuni ciò che ha fatto con la ‘Buona scuola’”. Intanto per poter firmare i contratti, ha aggiunto il vicesindaco Causi “l’Anci ha inviato una richiesta di interpello al Governo che premetterà di prendere almeno un altro anno nell’attesa di una risposta più definitiva”. La risposta del Governo, dopo la valutazione dei quattro ministeri competenti, “speriamo di averla entro la settimana” ha aggiunto Causi ribadendo poi “che stiamo seguendo la vicenda ora per ora”. (1° settembre 2015)