mercoledì 16 agosto 2017 19:29:40
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Alla Magliana flash mob per Sara
In piazza contro violenza donne

2 giugno 2016 Cronaca

Una bambina di meno di dieci anni tiene in mano un cartello con su scritto “Perché Sara siamo noi”: è il simbolo del flash mob che l’associazione Punto D ha organizzato oggi a via della Magliana 1125, luogo in cui Sara Di Pietrantonio è stata uccisa dal suo ex fidanzato. Un flash mob in cui i partecipanti hanno deciso di portare in braccio un cartello, ognuno con un messaggio diverso, con colori che rappresentano tutte le sfumature del rosa, del fucsia e del viola, i colori della convenzione di Istanbul. Ogni persona che partecipa al flash mob ha inoltre indosso un indumento nero in segno di lutto e uno rosso che rappresenta il sangue.
“Il nostro pensiero è andato subito a Sara appena abbiamo appreso la notizia – spiega Stefania Galimberti dell’associazione Punto D – Poteva essere una nostra sorella o una nostra figlia. Noi ogni anno organizziamo una manifestazione a Ostia il primo giugno, ma quest’anno abbiamo deciso di rinviarla e di farla qui in onore di Sara con una iniziativa che si svolge anche in altre città d’Italia su tutto il territorio nazionale”.
“Saremo contenti – aggiunge – quando queste manifestazioni non si faranno più perché non ci saranno più femminicidi”.
Tra i partecipanti alcuni hanno voluto ribadire il messaggio principale del flash mob scrivendosi sulla fronte o sul petto “mai più”. La stessa frase impressa su un cartellone in cui si dice “no alla violenza maschile sulle donne e al femminicidio”.
Tante sono le frasi sui cartelli portati da uomini e donne: “Siamo tutte parte lesa”, “Sara balla per me”, “Non nel mio nome”, “La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”.
Dietro ai manifestanti, appoggiati al muretto, tanti mazzi di fiori e tante dediche a Sara: “Danza con gli angeli piccola stella, sarai sempre più bella”, si legge tra i cartelli.