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SANITÀ, ZINGARETTI INAUGURA NUOVA RISONANZA MAGNETICA OSPEDALE CIVITAVECCHIA

2 maggio 2016 Politica

“Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha inaugurato questa mattina la nuova apparecchiatura per la risonanza magnetica presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia. Si tratta dell’unica risonanza magnetica della Asl Roma 4; ed è stata realizzata con finanziamenti regionali per un importo pari a 1,3 milioni di euro. In questa cifra sono compresi, oltre ai costi dell’apparecchiatura di ultima generazione, anche quelli sostenuti per i lavori necessari all’adeguamento degli spazi che la ospitano. I locali in cui è stato allocato il nuovo impianto di RMN occupano una superficie di 330 mq, sono stati completamente ristrutturati e si trovano al piano seminterrato dell'Ospedale di Civitavecchia. Anche grazie a questo nuovo innesto l’ospedale S. Paolo, struttura strategica per il litorale a Nord di Roma, si configura sempre più come punto di riferimento per i pazienti di un’area vasta della provincia di Roma ed in grado di assicurare un’assistenza di qualità riducendo la necessità di spostamenti in realtà ospedaliere più lontane”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
“Qui a Civitavecchia – ha detto il presidente Zingaretti – c’è un vero e proprio modello di buona sanità. Il lavoro di risanamento di questo ospedale, infatti, sta dando risultati molto importanti. I numeri sono positivi e incoraggianti: qui abbiamo aumentato i posti letto (+58) e il personale: la scorsa settimana ho firmato un decreto per l’assunzione a tempo indeterminato di 30 unità di personale (tra medici e infermieri) per l’azienda sanitaria di Civitavecchia”.
“Oggi – conclude Zingaretti – questa struttura è divenuta un esempio di come può aumentare la qualità dell’offerta sanitaria, tenendo sotto controllo i conti. L’Ospedale San Poalo, che dispone anche di un Poliambulatorio nuovo e all’avanguardia, è divenuto in questi anni punto di riferimento per la rete perinatale e per la rete contro il diabete. Insomma anche qui stiamo dimostrando che la sanità del Lazio sta cambiando. Davvero”.