martedì 12 dicembre 2017 07:49:44
omniroma

SANITÀ, REGIONE: NASCE RETE NEFROLOGICA PER IL GIUBILEO

7 marzo 2016 Politica

“La Regione Lazio istituisce una rete 'ad hoc' per il paziente nefropatico in visita durante l’Anno Santo. La nuova rete che sarà coordinata dal centro di riferimento di nefrologia e dialisi del S. Eugenio nella Asl Roma 2 è rivolta ai pellegrini affetti da patologie renali che giungeranno a Roma in occasione della varie manifestazioni previste per il Giubileo. L’istituzione della rete nefrologica è contenuta nel decreto firmato oggi dal Presidente Nicola Zingaretti e completa il Piano regionale per garantire un’assistenza sanitaria d’eccellenza ai cittadini del Lazio ed ai pellegrini di tutto il mondo in visita nella Capitale”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
“Il Piano individua cinque punti di accesso alle cure: per Roma Sud il riferimento è composto dall’Unita Operativa del S. Eugenio e dal Centro di via Noventa; per il quadrante Nord il punto di riferimento è il Gemelli, per Roma Ovest il S. Camillo, per la Roma Est il S.Caterina delle Rose e per il Centro storico, il S. Spirito. Per la nefrologia pediatrica il punto di accesso è il Bambino Gesù. Il coordinamento della struttura – aggiunge – è affidato al S. Eugenio. All’ospedale dell’Eur spetta valutare i dati del paziente, acquisire la scheda dialitica e, tenuto conto delle specifiche necessità del pellegrino, individuare la sede più opportuna e più corrispondente ai bisogni del trattamento dialitico richiesto. È compito del Centro di Coordinamento garantire la presenza di posti letto in almeno uno dei Centri Ospedalieri individuati, anche in caso di sovraffollamento; ogni Centro si impegna a rendere disponibili 2 posti letto nelle settimane in cui sono calendarizzati gli eventi Giubilari. Le informazioni riguardo la struttura organizzativa nefrodialitica del Giubileo e le modalità di accesso alle cure sono elencate presso i seguenti link istituzionali: sito internet del Vicariato; sito web Asl Roma 2;informazioni sui siti delle ambasciate”.