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SANITÀ, LORENZIN-CANTONE SIGLANO ATTO INTEGRATIVO PROTOCOLLO ANTICORRUZIONE

19 luglio 2016 Omniparlamento

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, hanno siglato questa mattina nella sala congressi del ministero della Salute l’atto integrativo del
Protocollo d’Intesa, siglato il 21 aprile scorso, tra l'Anac e il ministero, con il quale viene rafforzato l’impegno per l’attuazione del programma per la salvaguardia dell’integrità del Servizio sanitario nazionale da rischi corruttivi e da episodi di disordine amministrativo. In particolare, con l'atto odierno, viene istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il 'Registro del personale ispettivo” a supporto delle attività di verifica e monitoraggio sullo stato di attuazione delle misure di trasparenza, integrità e prevenzione della corruzione previste nel Piano Nazionale Anticorruzione Sezione Sanità. Al registro possono essere iscritti, per la durata di tre anni, ispettori e personale in servizio presso il ministero della Salute, e Ispettori e personale della Agenas, in possesso di requisiti non soltanto professionali ma anche etico-morali. “Voglio fare un ringraziamento vero al ministero della Salute ed all'Agenas perché questo per noi è un esperimento molto importante perché i piani di prevenzione hanno fin qui funzionato poco forse perché visti come uno strumento burocratico calato dall'alto. Questo – ha spiegato Raffaele Cantone – è un piano diverso, studiato con i vari soggetti e che da indicazioni precise che sono strumento per le aziende che vogliono operare nella legalità”. “Sono entusiasta – ha invece sottolineato il ministro Lorenzin – perché “si stanno rispettando i tempi che era la cosa che mi angustiava di più. Abbiamo dato degli step che stiamo rispettando ed alla fine di questo percorso, ma già ora, avremo la possibilità di interagire in tutte le aziende italiane per avere un idea di come lavorano. Dobbiamo mettere in campo degli enzimi per prevenire atti illegittimi o illeciti”.