venerdì 22 settembre 2017 22:33:21
omniroma

SANITÀ, GEMELLI: AL VIA IL 12 “VIVA!” SETTIMANA PER RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE

7 ottobre 2015 Sanità

“L’arresto cardiaco è la più grave delle emergenze mediche. L’arresto della circolazione del sangue provoca un’immediata mancanza di ossigeno al cuore e al cervello e – in assenza di rianimazione cardiopolmonare – questi organi vengono danneggiati irrimediabilmente nel giro di pochi minuti.
L’arresto cardiaco improvviso, cioè quello non atteso come evento terminale di una patologia nota, è un importante problema di sanità pubblica: ogni giorno in Europa 1000 persone muoiono per questo motivo. In Italia gli arresti cardiaci improvvisi sono circa 50.000 l’anno. Nel giovane la causa più comune di morte improvvisa sono le patologie cardiache congenite (spesso causa di aritmie), mentre nell’età più avanzata è la malattia coronarica la principale responsabile. Essenziale è il ruolo che ogni cittadino può avere per ridurre la mortalità da arresto cardiaco una volta che questo si sia verificato. Infatti, a causa della rapidità con cui si instaurano danni irreversibili agli organi vitali, un paziente colpito da ’arresto cardiaco può sopravvivere fino all’arrivo dell’ambulanza solo se i primi testimoni occasionali dell’evento iniziano immediatamente la rianimazione cardiopolmonare. Queste manovre che comprendono il massaggio cardiaco, la respirazione artificiale e la defibrillazione con apparecchi automatici, possono essere apprese facilmente da chiunque in poche ore”. Così in una nota il Policlinico Gemelli.
(7 ottobre 2015)