domenica 24 settembre 2017 14:26:13
omniroma

In centinaia per Giubileo carcerati
Radicali in marcia per l’amnistia

6 novembre 2016 Cronaca, Omniparlamento

Anche di fronte agli errori e alla privazione della libertà, la speranza non può e non deve venire meno. E’ il messaggio lanciato da Papa Francesco in occasione del Giubileo dei carcerati, celebrato questa mattina nella basilica di San Pietro, davanti a mille detenuti dei penitenziari italiani. “Il mancato rispetto della legge ha meritato la condanna -ha detto il Santo Padre nella sua omelia- e la privazione della libertà è la forma più pesante della pena che si sconta, perché tocca la persona nel suo nucleo più intimo. Eppure, la speranza non può venire meno”. Rivolgendosi ancora ai “fratelli e alle sorelle” delle carceri, Francesco ha evidenziato come “una cosa è ciò che meritiamo per il male compiuto; altra cosa, invece, è il respiro della speranza, che non può essere soffocato da niente e da nessuno”.
Il Pontefice ha poi insistito sull’importanza della riabilitazione dei detenuti, sottolineando come tutti, nella vita, possano incorrere in qualche errore. “Ogni volta che entro in un carcere -ha detto, staccando per un momento gli occhi dal leggio- mi domando: “Perché loro e non io? Tutti abbiamo la possibilità di sbagliare: tutti. In un una maniera o nell’altra abbiamo sbagliato”.

Parallelamente, nel giorno del Giubileo dei Carcerati, i Radicali si sono radunati in marcia per chiedere al governo e Parlamento un provvedimento di amnistia. L’iniziativa, intitolata a Marco Pannella e Papa Francesco, è partita dal carcere romano di Regina Coeli e si è conclusa a Piazza San Pietro