lunedì 25 settembre 2017 01:05:13
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SALARIO ACCESSORIO, DIPENDENTI COMUNE A MONTECITORIO: “GOVERNO ABBANDONA ROMA”

21 dicembre 2015 Omniparlamento

“Governo mani di forbice affossa Roma”. E' lo striscione esposto in piazza Montecitorio dai dipendenti capitolini e dai sindacati per il presidio contro la legge di stabilità “che taglia di fatto il salario accessorio e non permette nuove assunzioni” a cui sta partecipando anche il candidato sindaco di Sinistra italiana, Stefano Fassina, e il deputato Pd, Marco Miccoli. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno inviato una lettera aperta ai parlamentari romani di maggioranza. “In questo scenario ci ha colpito il vostro silenzio sulla vertenza dei dipendenti comunali che l'anno scorso hanno subito un atto unilaterale da parte della giunta Marino perdendo in busta paga cifre altissime e che oggi rischiano di subire questa pesantissima punizione per la seconda volta – si legge nella lettera – La legge di stabilita' avrebbe potuto rimuovere gli ostacoli alla trattativa e senza oneri aggiuntivi per lo Stato. Speravamo che gli emendamenti sottoscritti dall'ex vicesindaco di Roma, Marco Causi, e dal commissario Pd, Matteo Orfini, venissero approvati. Ma a contrapporsi in modo feroce e' stato il Governo che ha deciso di cassare il futuro di Roma. Tutto e' avvenuto nel silenzio assoluto”.