mercoledì 24 maggio 2017 00:35:20
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S. PIETRO, RISSA A COLTELLATE IN VIA CONCILIAZIONE: UN FERITO, ARRESTATO 40ENNE

11 maggio 2017 Cronaca

Fermato dalla polizia per tentato omicidio, minaccia gli agenti millantando di appartenere alla “banda della Marranella”. In manette, ieri in via della Conciliazione, un 40enne romano, denunciato insieme all’amico con cui si trovava insieme. “Rissa in via della Conciliazione”. Questa la nota inoltrata dalla sala operativa alle pattuglie della Polizia di Stato presenti in zona, dopo aver ricevuto numerose telefonate da parte di cittadini allarmati, che hanno avvisato il numero di soccorso pubblico. Giunti sul posto, gli agenti hanno subito notato due uomini che alla loro vista hanno cercato di allontanarsi, mentre un terzo appariva palesemente ferito. I poliziotti hanno subito raggiunto e bloccato i fuggitivi. Uno di loro, C.F., romano di 40 anni, ha urlato: “Io sono un bandito e non me ne frega ….infame t’ammazzo…” rivolgendosi al ferito. I poliziotti hanno immediatamente fatto scudo intorno alla vittima, mentre un’altra pattuglia ha proceduto al controllo dei due aggressori che, nel frattempo, hanno iniziato ad inveire anche contro gli agenti affermando, con il vano scopo di intimorirli, di appartenere alla banda della Marranella. I poliziotti hanno proceduto al controllo, rinvenendo indosso a C.F. due coltelli a serramanico, uno dei quali ancora sporco di sangue. Gli investigatori hanno proceduto quindi ad ascoltare i testimoni e la vittima, che ha raccontato di essere stato accoltellato poco prima, per futili motivi, proprio da C.F., palesemente ubriaco, che si trovava in compagnia di un altro individuo, un 52enne originario di Bari. Una volta accertato l’ accaduto, l’ autore del ferimento è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio. L’amico, che lo ha spalleggiato durante l’accoltellamento e nel corso dell’intervento delle forze dell’ordine, è stato invece denunciato all’autorità giudiziaria, per il reato di favoreggiamento. Entrambi risponderanno anche di minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Per i due coltelli, rinvenuti e sequestrati, C.F., dovrà rispondere di possesso ingiustificato di violazione della legge sulle armi.