mercoledì 13 dicembre 2017 19:27:56
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Risolto il giallo dell’idraulico trovato morto
Arrestata dai carabinieri una casalinga di 65 anni

11 marzo 2016 Cronaca

La vittima e la donna si conoscevano da tempoSembra risolto il caso dell’idraulico romano di 59 anni trovato morto carbonizzato ieri a Ladispoli, all’interno della sua auto in località Marina di San Nicola. I carabinieri, infatti, hanno fermato una casalinga 65enne, che è risultata avere avuto contatti con la vittima in passato. A dare l’allarme sulla scomparsa dell’idraulico era stata la moglie. Dall’esame dei tabulati telefonici dell’uomo sono emersi contatti anche recenti con la donna che nella tarda serata di ieri è stata condotta presso la Caserma di via Livorno a Ladispoli per essere sentita. La stessa, dopo una iniziale titubanza, ha ammesso le sue responsabilità, raccontando la sua versione della dinamica dell’evento che l’avrebbe portata a colpire con un coltello al collo l’uomo per poi cercare di bruciarne il corpo, tuttora al vaglio degli inquirenti.

Successivamente la donna ha fornito importanti indicazioni che hanno consentito di ritrovare l’arma del delitto, un coltello da cucina con lama di circa 10 cm, che la stessa aveva ripulito dopo aver compiuto l’omicidio e tentato di occultare nell’abitacolo del mezzo tra gli attrezzi da lavoro, nonché gli indumenti indossati al momento del fatto, di cui si era parzialmente disfatta lungo il percorso seguito per rientrare a Ladispoli. L’arma e gli indumenti sono stati sequestrati da personale della Squadra Rilievi del Nucleo Investigativo di Ostia, che ha inoltre acquisito, nel corso degli accertamenti effettuati sul mezzo, ulteriori tracce che dovranno essere sottoposte ad esami di laboratorio.
Così la donna, alle prime ore di oggi, è stata dichiarata in stato di fermo di indiziato di delitto e portata nel carcere di Civitavecchiacon l’accusa di omicidio volontario e tentata distruzione di cadavere.