mercoledì 13 dicembre 2017 23:43:28
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Rifiuti, un impianto per carta e cartone
vicino alle ville di via di Valleranello

21 novembre 2017 Ambiente, Cronaca

Un nuovo impianto di selezione, cernita e recupero di rifiuti solidi, costituiti prevalentemente da carta e cartone e altre tipologie classificati speciali non pericolosi sorgerà a Roma in località Vallerano, precisamente in via di Valleranello 273. Il Campidoglio, con una determinazione del dipartimento Urbanistica, ha preso atto dell’autorizzazione concessa dalla Città Metropolitana di Roma alla società Lazio Maceri, autorizzazione che costituisce variante al Prg riclassificando l’area interessata a destinazione urbanistica “Infrastrutture tecnologiche”.
L’impianto, si legge nella Via (Valutazione di impatto ambientale) rilasciata dalla Regione Lazio ormai un anno fa, potrà lavorare fino a un massimo di 75.200 t/a (tonnellate all’anno). Il progetto prevede un intervento senza occupazione di nuove aree, utilizzando un preesistente manufatto di tipo industriale il quale sarà oggetto di ristrutturazione interna con la dotazione impiantistica che prevede: inserimento di una linea di selezione, sistema di nastri trasportatori, cabina di selezione, trituratore, pressa oleodinamica e un impianto di trattamento delle polveri dotato di filtro a maniche, ripristino del piazzale, realizzazione di
un impianto di depurazione delle acque di prima pioggia e messa a dimora di piantumazione perimetrale. “L’attività – si legge ancora nella Via – non prevede alcun impianto termico di combustione e non prevede l’immissione in atmosfera di nessuno degli inquinanti presi in riferimento nel Piano di Risanamento della Qualit
dell’Aria della Regione Lazio (NOx, SO2, PM10, CO), mentre emissioni in atmosfera deriveranno dal traffico indotto quantificato in un massimo di 97 viaggi giornalieri, pari a 12 viaggi l’ora per 8 ore lavorative”.
La conformazione morfologica del terreno, fa si che l’impianto – anche se si trova a meno di 200 metri di distanza dalle ville, “non sia visibile da centri abitati e case sparse”. Inoltre l’impianto “non gestisce rifiuti pericolosi, in particolare prevalgono carta e cartone che sono facilmente recuperabili con tecnologie semplici e a basso impatto ambientale, mentre per tutti gli altri rifiuti è prevista esclusivamente l’attività di stoccaggio”. Per quanto concerne degli odori molesti, la Lazio Maceri ha assicurato che “si possono certamente escludere a priori produzione di percolati e emissioni odorigene, in quanto non saranno presenti frazioni di rifiuti putrescibili”.