martedì 12 dicembre 2017 03:48:17
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Al ghetto ebraico raccolta intelligente
Raggi: dialogo con la comunità

27 novembre 2017 Ambiente, Cronaca, Politica

È partito oggi, dal quartiere ebraico di Roma, il nuovo modello di raccolta differenziata tecnologica con i sacchetti intelligenti. La sperimentazione interesserà quindi un’area di 40mila metri quadrati che si sviluppa attorno al Portico d’Ottavia, nella quale sono presenti 760 residenti, 327 utenze domestiche e 68 utenze non domestiche: nel dettaglio, 30 attività di ristorazione, 31 negozi, 4 tra supermercati e alimentari, 3 scuole.
“Già stamattina i primi utenti del quartiere ebraico hanno conferito in questo modo – ha spiegato il presidente di Ama, Lorenzo Bagnacani -. Ogni sacchetto è dotato di un tag, fondamentale per attuare la tariffa puntuale. I sacchetti li fornisce Ama. Per ora abbiamo dato una dotazione per tre mesi, ma i tag hanno un costo irrilevante”.
Il nuovo sistema di raccolta prevede l’utilizzo esclusivo di sacchetti con tag (transponder elettromagnetico passivo) dotato di microchip che traccia le quantità dei rifiuti. Tutte le frazioni di rifiuto saranno conferite presso 2 punti mobili di raccolta presidiati da personale Ama posizionati, dal lunedì al sabato dalle 7 alle 11.30, in piazza delle Cinque Scole, 28/29 e in via del Portico d’Ottavia, 44. Presso questi due punti di raccolta, nelle medesime fasce orarie, andranno a conferire i propri rifiuti sia le famiglie (utenze domestiche) sia i negozi (piccole utenze non domestiche).
“Abbiamo deciso di iniziare da qui – ha spiegato la sindaca di Roma, Virginia Raggi – perché è un quartiere abbastanza piccolo e controllabile. Il sacchetto con il microchip ci permette di collegare i rifiuti prodotti all’utenza”.
Per le attività di ristorazione saranno attivi, invece, con postazioni e orari distinti, 2 punti mobili presidiati da operatori Ama: tutti i giorni dalle 23.00 alle 2.00; il venerdì dalle 15 alle 17.00, oltre a un punto mobile dalle 23 alle 2.00. Nei punti mobili di raccolta a loro dedicati (in via del Portico d’Ottavia 20/20B e in Via S. Maria del Pianto – angolo Via del Portico d’Ottavia) i ristoranti dovranno conferire scarti organici, plastica e metalli, rifiuto residuo indifferenziato, mentre il cartone e il vetro verranno ritirati direttamente presso gli esercizi dagli operatori Ama, tutti i giorni tra le ore 10.00 e le 12.00.
“Ci siamo proposti di eliminare i sacchetti dalla strada – ha sottolineato Raggi – ma quello che è interessante è il dialogo tra Ama e la comunità ebraica per individuare le esigenze della zona. È un modello che verrà utilizzato anche in futuro, Ama adeguerà il servizio sulle esigenze che emergeranno di volta in volta. Ama sta rivoluzionando il porta a porta calibrandolo sui singoli quartieri, considerando anche le condizioni urbanistiche delle singole zone di Roma”.
Con la comunità ebraica “c’è stata una collaborazione ineccepibile ed esemplare – ha sottolineato Bagnacani -, che ha portato a un modello efficace ed efficiente. È un modello che eviterà l’abbandono di rifiuti per strada con un sistema di conferimento che consentirà agli utenti di fare meglio la differenziata. Questo è il modello che attueremo in tutta Roma. Non volevamo bidoni sul territorio e non ci sarà più nulla di abbandonato per strada”.
Soddisfatta della collaborazione anche la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, che ha detto “questo quartiere è bellissimo ed è un peccato vedere le foto con la spazzatura abbandonata al mattino. Tutti dobbiamo fare la nostra parte”.
A tutte le utenze Ama ha distribuito un kit con i sacchi diversi per la raccolta: di carta per carta, cartoncino e cartone; semitrasparenti per gli scarti alimentari e organici; gialli per la plastica e il metallo; verdi per il vetro; grigi per il rifiuto residuo indifferenziato. Le utenze della ristorazione devono invece consegnare agli operatori il cartone piegato e per il vetro hanno ricevuto in dotazione un contenitore carrellato. I tag sui sacchi dei materiali differenziati conferiti dalle utenze saranno letti dalle antenne poste sui mezzi adibiti alla raccolta e i dati scaricati automaticamente sul sistema informativo di Ama. Tutte le informazioni, le istruzioni per l’uso e i calendari di raccolta, oltre che distribuite con brochure insieme ai kit, sono consultabili (nella sezione I servizi nel tuo quartiere) sul sito amaroma.it, anche da mobile.
Alla conferenza stampa presso il Portico d’Ottavia sono intervenuti tra gli altri anche l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari e il presidente della commissione Ambiente, Daniele Diaco.