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Rifiuti, intesa Ama-Vicariato
Differenziata in parrocchie romane

17 gennaio 2016 Ambiente, Cronaca

Contenitori per la raccolta differenziata di 5 frazioni di rifiuti in arrivo nei locali delle 336 parrocchie di Roma, con una classifica che sulla base delle buone pratiche adottate, premierà quelle più virtuose. Nello spirito dell’enciclica “Laudato si'” di Papa Francesco, prende il via nell’anno del Giubileo la raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti presso le parrocchie romane. Un programma previsto da un protocollo d’intesa tra Vicariato di Roma e Ama, presentato stamattina nella parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata nel quartiere Tuscolano. Lo svuotamento dei contenitori per la differenziata, destinati a 5 frazioni di rifiuti – scarti alimentari e organici, multimateriale leggero (contenitori in plastica e metallo), vetro, carta e materiali non riciclabili – sarà a cura, fanno sapere da Ama, degli operatori aziendali, con l’attivazione di servizi esclusivi, così come l’invio dei materiali differenziati presso le rispettive piattaforme di recupero. Le parrocchie con spazi verdi idonei potranno inoltre richiedere gratuitamente la compostiera per il compostaggio domestico. La struttura operativa di Ama effettuerà tutti i sopralluoghi necessari per l’avvio del servizio. Dopo una consultazione con i parroci interessati, l’azienda assegnerà a ciascun parrocchia una dotazione di contenitori idonei a soddisfarne le esigenze. Sarà poi distribuito il materiale informativo sulla corretta differenziazione dei rifiuti e, progressivamente, il servizio entrerà a regime dalla primavera del 2016. Previsti anche eventi paralleli, con giornate formative ad hoc per i più giovani presso gli oratori e durante le ore di catechismo, mentre scout e associazioni giovanili, insieme a eco-informatori Ama, proporranno iniziative sul tema della corretta gestione e differenziazione dei rifiuti. Saranno organizzate visite guidate presso l’impianto di compostaggio Ama di Maccarese, dove gli scarti alimentari vengono trasformati in compost. “L’iniziativa di oggi si inscrive benissimo nell’ambito della nuova enciclica di Papa Francesco, la ‘Laudato si”, l’enciclica ecologica del pontefice, che prevede anche iniziative concrete di questo tipo, tra le ‘buone abitudini’ da portare avanti – ha commentato monsignor Giuseppe Marciante, vescovo ausiliare per il settore Est – Oggi facciamo un’esperienza di cittadinanza ecologica nel vero senso del termine”. Per il subcommissario con delega all’Ambiente e ai Rifiuti di Roma Capitale Camillo De Milato che ha portato i ringraziamenti del commissario Francesco Paolo Tronca al Vicariato “per l’importanza strategica della firma di oggi”, “in questo Anno della misericordia il Papa parla di cittadinanza ecologica, e questa non è altro che la cittadinanza consapevole. In queste 336 parrocchie romane, parroci, viceparroci e catechisti potranno insegnare ai ragazzi anche il vivere nel rispetto della natura” e ha aggiunto inoltre che “l’Ama farà un accordo con tutte le scuole e gli asili di Roma. Questo vuol dire lavorare per una società compiuta e rispettosa verso gli altri e l’ambiente”. “Parte oggi da questa parrocchia un progetto che si estenderà a tutto il territorio – ha dichiarato il dg di Ama Alessandro Filippi – e che diventa un elemento di incontro e un tema di educazione ambientale e di costruzione di un modo di vivere, con un cambiamento importante nelle nostre modalità e nell’approccio al rifiuto. Avviare oggi un progetto di educazione ambientale – conclude – diventa anche un progetto di educazione sociale, alle relazioni”. Presenti alla conferenza anche il direttore dell’Ufficio per la pastorale sanitaria della diocesi di Roma e incaricato del Centro per la pastorale familiare, monsignor Andrea Manto, e il parroco di San Gabriele Don Antonio Lauri.