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Zingaretti inaugura A Casa con Papà
Per padri separati al Sant’Alessio

19 febbraio 2018 Cronaca, Politica

Alle nuove Terrazze del Sant’Alessio, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha inaugurato stamane “A Casa con Papà”. Il progetto mette a disposizione sei appartamenti ricavati all’interno del comprensorio dell’Ipab Sant’Alessio, il centro regionale che si occupa di riabilitazione per disabili visivi, assegnati a padri separati in condizioni di difficoltà economica, vedenti e non vedenti. All’evento ha partecipato l’assessore regionale alle Politiche sociali, sport e sicurezza, Rita Visini, il presidente dell’Ipab Sant’Alessio, Amedeo Piva e il presidente dell’Uici Lazio, Claudio Cola. Il progetto, realizzato anche grazie a un contributo economico regionale di 300mila euro, viene promosso dall’Ipab Sant’Alessio e dalla stessa Regione Lazio e prevede sei appartamenti completamente arredati, dotati di impianti domotici e pienamente accessibili, con sale comuni per il gioco con i figli, lavanderia, palestre e sale ricreative.
“Il Sant’Alessio è un esempio positivo delle potenzialità del sistema – ha dichiarato Zingaretti – ma anche degli enormi rischi del saccheggio della cosa pubblica che aveva fatto sprofondare una delle perle del sistema nell’abisso che abbiamo conosciuto. Ora ce la stiamo facendo. Siamo una Regione sana e abbiamo vinto la sfida della salvezza della Regione Lazio”. Zingaretti ha concluso, aggiungendo che la “fase terribile dei passi indietro è finita e si riapre una stagione di inclusione soprattutto per le fasce più deboli”. Gli appartamenti sono stati ricavati nello storico edificio del Centro Regionale Sant’Alessio, istituto leader nelle attività riabilitative per persone disabili visive, allo scopo di dare un alloggio temporaneo ai padri separati, prioritariamente non vedenti, che vivono un disagio psicosociale ed economico in conseguenza della separazione. Come spiegato nel corso dell’inaugurazione, le Terrazze del Sant’Alessio, il comprensorio dell’Ipab capitolina in via di Santa Petronilla 33 a Roma, dove si trovano gli appartamenti, ospiterà i padri separati che si sono iscritti in graduatoria. A quanto reso noto, gli alloggi, in omogeneità con quanto previsto nei regolamenti delle Case dei Papà degli Enti pubblici, vengono erogati a un canone di affitto di 200 euro per un massimo di 12 mesi, durante i quali i padri assegnatari si impegnano a trovare una idonea sistemazione abitativa. I primi due appartamenti saranno assegnati ad altrettanti padri disabili visivi ma le graduatorie sono sempre aperte. La Regione Lazio, ha chiarito che vi possono accedere padri legalmente separati o in corso di separazione residenti nel territorio della Regione, con buona autonomia gestionale e organizzativa, in regola con gli obblighi assistenziali dettati dalla separazione. Per essere ammessi alla graduatoria – è stato spiegato – bisogna compilare un apposito modulo, disponibile sul sito www.santalessio.org, da presentare secondo le modalità descritte sul sito presso la sede del Centro Regionale Sant’Alessio di via CT Odescalchi, 38 a Roma. Per favorire il rafforzamento dell’autonomia, i padri separati non vedenti ai quali saranno assegnati gli appartamenti, parteciperanno ad incontri mensili con l’assistente sociale e lo psicologo del Sant’Alessio. Per loro, inoltre – è stato sottolineato – sarà predisposto un percorso riabilitativo ed educativo con supporto tiflologico e di orientamento e mobilità, in modo da favorire il potenziamento delle capacità di orientamento nel proprio appartamento e nel quartiere, fino al luogo di lavoro e di altre attività.