venerdì 27 aprile 2018 04:35:42
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Zingaretti: “Vittoria con grande rimonta”
Parisi ai suoi: “Abbiamo perso”

5 marzo 2018 Omniparlamento, Politica

Elezioni politiche: M5S primo partito a Roma, nella capitale vola la Lega di Salvini

“Scusate il ritardo. È stato opportuno attendere, osservare e ascoltare tutte le valutazioni delle case demoscopiche che si sono confrontate. Sicuramente il dato è che c’è stata da parte di tutti noi una straordinaria incredibile rimonta nel voto. La differenza elettorale tra il voto politico e quello delle regionali oscilla in forbice tra 250 e 300 mila voti. Per la prima volta i cittadini del lazio hanno confermato il loro presidente”. Cosí Nicola Zingaretti, intervenendo dal palco allestito nella sala del Tempio di Adriano a Piazza di Pietra, dal suo Comitato elettorale. Un lungo applauso e manifestazioni di gioia hanno accompagnato il suo arrivo. Il neo presidente della Regione è giunto, salendo direttamente sul palco per tenere il suo discorso. In una sala gremita di suoi sostenitori, giornalisti e fotografi, ci sono anche molti consiglieri e assessori regionali uscenti, come Guido Fabiani, Rita Visini, Fabio Refrigeri e altri. Presenti anche il vicepresidente uscente Massimiliano Smeriglio e Luca Zingaretti, il popolare “commissario Montalbano”, fratello di Nicola.

“Ragazzi abbiamo perso” Lo ha affermato Stefano Parisi, candidato presidente della Regione Lazio per il centrodestra, Stefano Parisi, commentando i risultati elettorali. Le parole del candidato presidente hanno comunque raccolto l’applauso e le grida dei tanti sostenitori presenti al comitato elettorale. “Faccio gli auguri a Zingaretti perché governi bene non come ha fatto in questi anni. La nostra Regione merita di più e deve essere governata in modo più dignitoso”, ha aggiunto.

Con percentuali che vanno dal 17-18% dei quartieri centrali al 26-27% circa dei quartieri semi centrali fino al 38% sul litorale, il Movimento 5 Stelle, secondo i dati relativi ai collegi proporzionali di Camera e Senato, si conferma il primo partito della capitale. Alle comunali del 5 giugno 2016 il movimento fondato da Beppe Grillo aveva preso su tutto il territorio romano il 35,3%. Seconda forza della capitale resta il Pd, che a Roma tiene sostanzialmente, incrementandoli di qualche decimale, i voti delle amministrative 2016 quando, insieme alle civiche che sostenevano il candidato sindaco Roberto Giachetti, aveva ottenuto complessivamente il 21-22%. Nel centrodestra la parte del leone la fa la Lega. Il Carroccio a guida Matteo Salvini, considerando il voto proporzionale per Camera e Senato nei collegi della Capitale, si attesta tra l’8% e il 12% a seconda delle zone. Alle scorse elezioni amministrative di Roma il 5 giugno 2016, con un sistema di voto comparabile alla parte proporzionale del cosiddetto Rosatellum, la Lega aveva raccolto il 2,7% dei voti. Perde Fratelli d’Italia, che alle amministrative 2016, insieme alla civica che sosteneva la candidata sindaco Giorgia Meloni, aveva superato il 15%, e che oggi registra risultati intorno al 10%. In recupero Forza italia, che alle amministrative 2016 si era fermata al 4,23%, più un 4,7% della lista di Alfio Marchini, candidato sindaco della coalizione. Oggi registra un risultato superiore all’11%, con un lusinghiero 13% in centro. Al suo esordio, Liberi e uguali, la formazione nata dalla scissione nel Pd, ottiene un risultato tra il 4 e il 5%.