domenica 24 settembre 2017 08:34:47
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Recuperate opere d’arte per 7milioni
Provento 24 furti in chiese e istituti

13 settembre 2017 Cronaca, Cultura

Recuperate opere per un valore di 7.000.000 euro, provento di 24 furti in danno di chiese ed istituti religiosi. Tra i beni recuperati nell’ambito dell’Operazione START UP, vi è la splendida pala d’altare di fattura fiamminga, raffigurante “La stazione XII della via Crucis: Gesù muore in croce”, datata 1520 e rubata a Mons (Belgio), nel luglio del 1990, in danno di un Istituto religioso e una bellissima statua in marmo raffigurante “madonna con bambino” risalente al 1500 provento di furto avvenuto nel 1997 presso la Chiesa “ santa marta” (arciconfraternita di san vitale) di Napoli. Grazie all’operazione  sono stati recuperati numerosi beni rubati da chiese e istituti religiosi, sia italiani che esteri; è stata disarticolata un’organizzazione criminale, fulcro di un crocevia internazionale di ricettazione di opere d’arte rubate, con sede a Napoli. L’indagine nasce dall’attenta analisi dei furti di beni culturali ecclesiastici, avvenuti in Comuni confinanti tra loro e ubicati nell’alto casertano sino alla provincia di Isernia, commessi in danno di luoghi di culto e istituti religiosi in un ristretto lasso di tempo e con analogo modus operandi. Le azioni delittuose monitorate sono avvenute in orari diurni e quasi sempre senza ricorrere a effrazioni, approfittando dell’apertura dei luoghi di culto, privi di sistemi di antifurto o videosorveglianza.
La svolta nell’inchiesta si è avuta grazie alla ricostruzione delle fasi di un furto avvenuto nella chiesa “San Michele”, ubicata nella piazza principale di Monteroduni, piccolo centro della provincia di Isernia. La complessa attività investigativa, tutt’ora in corso, ha permesso di tracciare il percorso delle opere rubate, smerciate nei mercatini rionali in provincia di Roma e, soprattutto, in quello capitolino di Porta Portese.