lunedì 23 ottobre 2017 00:41:45
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“Anche se a giudizio non mi dimetterò”
Raggi e il processo per le nomine

30 maggio 2017 Cronaca, Omniparlamento, Politica

“Stiamo parlando in questo momento di una cosa che non è attuale, e comunque direi di no” non c’è il rischio di sue eventuali dimissioni in caso di rinvio a giudizio.
Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, arrivando presso un convegno all’istituto patristico Augustinianum interpellata in merito a sue possibili dimissioni in caso di rinvio a giudizio nel processo relativo alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele Marra, ex capo del personale capitolino ora a processo per corruzione con l’immobiliarista Sergio Scarpellini.

Intanto Raggi dovrà testimoniare proprio nel processo a Marra e Scarpellini. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di piazzale Clodio, nonostante l’opposizione della procura, hanno infatti stabilito che le difese degli imputati potranno scegliere dieci dei testimoni già inseriti nelle liste depositate. La scelta di chiamare a testimoniare Raggi è stata confermata dai difensori di Marra. I primi testimoni delle difese saranno ascoltati il 30 giugno. “Il dovere di testimonianza è previsto dal codice e quindi andrò lì come previsto dalla legge”, ha commentato Raggi