martedì 12 dicembre 2017 22:56:28
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Protesta lavoratori consorzio traffico
Contro licenziamenti a Bocca Verità

7 gennaio 2016 Cronaca, Lavoro/Sindacato

Con fischietti e bandiere hanno sfidato il freddo della Capitale per chiedere rassicurazioni sul proprio posto di lavoro per il timore di rimanere fuori dalla gara di appalto indetta dal Comune di Roma. Sono i lavoratori del consorzio Laziale Traffico questa mattina si sono dati appuntamento alla Bocca della Verità per un sit in di protesta che doveva svolgersi sotto il Comando dei vigili ma non è arrivato il permesso. “Siamo qui – ha dichiarato Paolo Buzzi Filt Cgil – perché chiediamo rassicurazioni sul mantenimento del posto di lavoro, negli anni abbiamo chiesto continuamente incontri e spiegazioni al comando dei vigili che si occupano della gara sulle rimozioni e apposizione di ganasce ma non ci hanno mai dato udienza. La segreteria del comandante dei vigili urbani – ha aggiunto – al telefono ci ha detto che il dottor Clemente non era interessato a parlare con noi. La gara è stata fatta ma non c’è l’indicazione del contratto nazionale, contratto trasporto mezzi e logistica, e manca la clausola sociale”. Questo è il secondo presidio, il primo all’assessorato alla Mobilita, ora i lavoratori, 60 in tutto, aspettano una risposta sul loro futuro. Non c’è però solo la manifestazione. “Dal 4 novembre – ha spiegato Paolo Buzzi – il servizio di rimozione delle macchine è fermo perché sono stati trovati degli illeciti amministrativi per una delle società che lavora per il Consorzio che ha l’appalto con il comune. Nessun carroattrezzi in giro per la Capitale, se non quello di qualche deposito giudiziario. C’è stata anche la storia degli arresti del Simu, dipartimento sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana, dove un personaggio arrestato – ha concluso Buzzi – era un esponente del Consorzio che ha l’appalto con il comune anche se non figurava ufficialmente”. I 60 lavoratori hanno provato anche a bloccare il traffico attraversando più volte la strada. Ora aspettano risposte e se non arriveranno si sono dati appuntamento il prossimo 15 gennaio in Campidoglio dove è prevista una manifestazione per il Concorso dei Vigili Urbani. In quell’occasione faranno sentire la propria voce.