domenica 24 settembre 2017 23:11:45
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“Presto incontrerò Renzi”
Raggi: “Non parleremo solo di bilancio”

10 ottobre 2016 Omniparlamento

“A breve, credo” Così il sindaco di Roma Virginia Raggi rispondendo alla domanda quando ci sarà un incontro con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, a margine di una cerimonia della Polizia Locale.
Poi a chi le chiedeva se nell’incontro con il premier si parlerà anche di Bilancio della Capitale, Raggi ha detto: “Credo di un po’ di tutto”.

Nel pomeriggio Raggi, dopo aver partecipato alla riunione dei sindaci M5s a Montecitorio, ha proclamato, in qualità anche di sindaco della Città Metropolitana, i consiglieri metropolitani eletti con il voto di secondo livello di ieri, e ha poi convocato “la prima seduta” del consiglio Metropolitano per “venerdì prossimo”. 
Per la lista del Movimento Cinque Stelle sono stati eletti nove consiglieri: Marcello De Vito, Paolo Ferrara, Fabio Fucci, Maria Agnese Catini, Gemma Guerrini, Maria Teresa Zotta, Carlo Colizza, Angelo Casto, Matteo Manunta. Per la lista di centrosinistra ‘Le città della Metropoli’ i consiglieri eletti sono otto: Federico Ascani, Alessio Pascucci, Valeria Baglio, Massimiliano Borelli, Flavio Gabbarini, Michela Califano, Pierluigi Sanna, Svetlana Celli. Infine per la lista di centrodestra ‘Territorio protagonista’ i seggi sono sette, assegnati a: Marco Silvestroni, Massimiliano Giordani, Giovanni Libanori, Fabrizio Ghera, Alessandro Priori, Mario Cacciotti e Andrea Volpi. Alla lista Patto civico metropolitana non spettano seggi.

“Il Pd passa da 16 seggi a 8, peraltro in coalizione. Il Movimento 5 Stelle correva da solo e passa da 2 seggi a 9. Non è una battuta d’arresto”, ha replicato Raggi a chi le chiedeva se il Movimento 5 Stelle avesse avuto una battuta d’arresto alle elezioni per la Città metropolitana a causa della chiamata alle armi da parte degli altri partiti, al termine della proclamazione dei consiglieri Metropolitani. 
“Non c’è stata nessuna aspettativa tradita – ha aggiunto – anche perché questo è un voto ponderale che dipende da un calcolo preciso che spetta a ciascuna città. Quindi abbiamo rispettato esattamente le aspettative e questo è tutto quello che ci si può aspettare da un’elezione di secondo livello”.