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PIRAMIDE, PICCHIANO VIGILI DURANTE CONTROLLI MERCATO:ARRESTATI 2 AMBULANTI

17 dicembre 2015 Cronaca

Il nucleo di Polizia Amministrativa del gruppo Trevi ha effettuato ieri numerosi controlli, ripetuti più volte nella stessa giornata, nel mercato di via delle Cave Ardeatine, zona metro Piramide, oggetto di numerosi esposti e denunce dei cittadini. Nel mercato, tra i banchi autorizzati, da tempo tentano ad inserirsi decine e decine di stranieri e nomadi, che vendono ciarpame rovistato da cassonetti e merce di dubbia provenienza. Al momento dell'arrivo degli agenti, una decina circa, c'è stato il solito fuggi-fuggi generale, ove i venditori sono scappati via lasciando a terra gran parte del materiale, successivamente sequestrato poi quantificato in 20.000 articoli, circa una tonnellata di merce. Durante le fasi di verifica dei banchi rimanenti e della raccolta effettuata dagli operatori Ama, numerosi abusivi hanno provato a riposizionarsi per la vendita: immediato un nuovo intervento dei vigili per fermarli. A quel punto i venditori, con fare minaccioso, hanno iniziato a protestare animatamente, circondando gli agenti. In particolare un uomo di nazionalità tunisina di 21 anni ha iniziato ad inveire con pesanti e volgari epiteti nei confronti soprattutto delle agenti donne. Invitato a fornire le proprie generalità non solo ha rifiutato, ma ha tentato di colpire alcuni agenti: ne è nata una violenta colluttazione ove l'uomo è stato arrestato. Durante le fasi dell'arresto un altro uomo, 46 anni di nazionalità marocchina, ha tentato di liberare il primo, ingaggiando anch'egli una furiosa colluttazione con gli agenti, durata diversi minuti e conclusa con l'arresto di tutti e due, grazie anche all'arrivo di tutti gli agenti presenti sul posto. Il bilancio finale è che, oltre ai due arrestati, tre vigili hanno dovuto recarsi in ospedale per medicazioni. Gli arrestati sono stati condotti in cella di sicurezza e denunciati per violenza, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Ai controlli sono ambedue risultati soggetti abitudinari alla delinquenza, in quanto dal 2013 risultano a loro carico precedenti per furto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Uno dei due ha a suo carico un decreto di allontanamento dal territorio italiano.