martedì 24 ottobre 2017 11:40:31
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PICCHIA E SEQUESTRA COMPAGNA LASCIANDOLA SENZA CIBO, ARRESTATO 32ENNE NIGERIANO

23 settembre 2017 Cronaca

Insulti, angherie e aggressioni nei confronti della compagna erano diventi un’ abitudine per un cittadino nigeriano che era arrivato a sequestrare in casa la donna
lasciandola senza cibo, per evitare che scappasse. Sono stati gli investigatori della Polizia di Stato del commissariato San Giovanni a rintracciare ed arrestare A.O., 32anni, a seguito di un ordinanza di custodia cautelare.
Al momento dell’arresto, l’uomo è stato trovato in possesso di varie bustine di marijuana, mentre, nella sua abitazione, i poliziotti hanno sequestrato, nascosti, in una bottiglia di whisky, 150 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi, nonché denaro contante, probabile provento dello spaccio, pertanto è stato anche denunciato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
La convivenza della coppia era iniziata nel settembre dello scorso anno. Da subito, erano iniziate le botte e le angherie, soprattutto quando l’uomo era sotto l’effetto dell’alcool. A dicembre, dopo l’ennesima violenza, la donna aveva chiamato la polizia e gli agenti intervenuti avevano trovato l’uomo in possesso di 17 grammi di hashish denunciandolo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacente.
In un’altra occasione, l’uomo dopo averla picchiata, le aveva sottratto il telefonino, chiudendola in casa. La ragazza, era riuscita a scappare e a farsi medicare al pronto soccorso, dove le veniva riscontrato un trauma contusivo al volto guaribile in 5 giorni.
Dopo poco tempo però, la donna a seguito delle continue pressioni dell’uomo, aveva ripreso la convivenza, e di nuovo erano ricominciati i maltrattamenti e le vessazioni. E infatti a settembre scorso, un’altra violenta aggressione con calci e pugni, che le provocavano una frattura al volto, che richiedeva un intervento chirurgico e un ricovero ospedaliero di 20 giorni. Le continue violenze fisiche e psicologiche finalizzate alla sottomissione della donna, hanno fatto scattare la misura cautelare col successivo arresto di A.O.