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PETROSELLI, UN PREMIO PER RIQUALIFICARE PERIFERIE A 35 ANNI DALLA MORTE

7 ottobre 2016 Cronaca, Cultura, Politica

Un’iniziativa annuale per ricordare l’ex sindaco di Roma, Luigi Petroselli, con particolare attenzione ai temi della riqualificazione urbana e delle periferie attraverso il coinvolgimento di università e studenti. È il ‘Premio Petroselli’, un progetto nato dalla collaborazione tra Regione Lazio, familiari e collaboratori di Petroselli, Ater Roma, Comune di Viterbo e Laziodisu, dedicato alla figura del sindaco di Roma dal 1979 al 1981 e presentato stamattina dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dal vicepresidente, Massimiliano Smeriglio,  in occasione del 35esimo anniversario della morte, presso gli spazi delle abitazioni Ater in zona Pietralata.
“È molto più che un premio perché permetterà agli studenti e studentesse delle università romane di ripensare degli spazi urbani di proprietà dell’Ater nelle periferie romane – ha spiegato il governatore Zingaretti – abbiamo voluto, a 35 anni dalla sua morte provare ad avvicinarci alla figura di Petroselli con coerenza, quindi non solo celebrare o ricordare”
La strada scelta è stata quella della presentazione a cadenza fissa di un bando per progetti di riqualificazione sociale-urbanistica-architettonica di aree urbane di competenza dell’Ater e del Comune di Viterbo, come spazi comuni all’interno o limitrofi a insediamenti abitativi in aree di periferia.
“Petroselli così entrerà nelle facoltà con i suoi valori e le sue idee, stimolerà gli studenti e le studentesse a preparare dei progetti, i progetti vincitori riceveranno un assegno ma soprattutto l’Ater si impegnerà a realizzare i progetti così come verranno disegnati dai ragazzi – ha aggiunto Zingaretti – Nelle piazze ci saranno le targhe che ricorderanno la ristrutturazione con il premio Luigi Petroselli. Penso questo fosse un atto dovuto, legato non solo al ricordo ma alla trasformazione della città in maniera coerente ai valori di Petroselli. Ora andremo fino in fondo per inaugurare fra qualche mese la prima opera fatta dagli studenti romani, in una periferia, in nome di Luigi Petroselli”
Il bando indicherà alcune aree specifiche, chiamando gli studenti universitari ad elaborare progetti finalizzati alla riqualificazione delle zone non necessariamente dal punto di vista architettonico-urbanistico, ma anche socio-antropologico.
“Abbiamo montato una piccola squadra che ogni anno proporrà alcuni problemi o temi. Ater è a completa disposizione del premio, l’unica difficoltà che ha Ater possono essere i soldi ma questa è un’opportunità per migliorare il nostro lavoro – ha sottolineato il direttore dell’Ater Franco Mazzetto – Oggi qui abitano 2000 famiglie e ci abitano dagli anni di Petroselli che allora ha pensato che stare con chi ha bisogno è la missione fondamentale. In questi anni non abbiamo trattato molto bene chi vive nelle case popolari e speriamo di farlo meglio, questo premio è un’opportunità per migliorare”
L’intento è quello di favorire progetti comuni anche fra studenti di facoltà diverse, e comunque allargare la partecipazione rispetto alle facoltà tecniche come architettura, ingegneria e urbanistica.
“È un premio in nome di un grande sindaco, combattente e di strada – ha detto il vicepresidente Smeriglio – noi abbiamo raccolto una sollecitazione proveniente dalla moglie Aurelia che voleva un progetto non solo celebrativo, ma che parlasse alla.contemporaneità. Quindi metteremo a disposizione delle periferie le competenze dei nostri ragazzi”.
Alla presentazione di oggi sono intervenuti infatti la moglie dell’ex sindaco, Aurelia, che ha ringraziato più volte visibilmente commossa i presenti, altri familiari e gli amici, nonché i rappresentanti delle università del Lazio.
Dal punto di vista tecnico il bando verrà pubblicato da Laziodisu ogni anno a fine novembre, mentre gli uffici Ater  e il Comune di Viterbo, per competenza, predisporranno tutta la documentazione tecnica relativa alle aree scelte (planimetrie, statistiche, dati storici) mettendola a disposizione degli studenti che parteciperanno, oltre ad agevolare attività di rilievo, analisi, interviste. I progetti infine potranno essere presentati anche in forma multimediale e una commissione di valutazione che sarà formata da Laziodisu, docenti universitari, familiari e collaboratori di Petroselli assegnerà ogni anno ai migliori progetti un premio in denaro.