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Peculato, assolto Ignazio Marino
“Mai cessato di credere nella verità”

7 ottobre 2016 Cronaca, Omniparlamento, Politica

L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino è stato assolto dalle accusate di peculato, falso e truffa nell’ambito di due diversi procedimenti relativi alle inchieste sul caso “scontrini” e della onlus Imagine.
Marino è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato” in merito alla vicenda della Onlus Imagine, e “perché il fatto non sussiste” per quanto riguardo la contestazione di peculato”. La decisione è stata presa dal gup Pierluigi Balestrieri. I pm Roberto Felici e Pantaleo Polifemo avevano sollecitato una condanna a 3 anni e un mese di reclusione, in abbreviato, per l’ex sindaco. Per quanto riguarda la vicenda relativa alla carta di credito, a Marino è contestato di aver utilizzato il titolo elettronico per una spesa di circa 13mila euro. Somma che lo stesso Marino ha poi restituito dopo l’apertura dell’inchiesta. In merito all’inchiesta sulla onlus, che coinvolge altri tre indagati, l’accusa riguarda la certificazione di compensi riferiti a prestazioni fornite da collaboratori fittizi o soggetti inesistenti. Operazione, avvenuta tra il 2012 e il 2014, che avrebbe creato un danno patrimoniale di 6.000 euro all’Inps per il mancato versamento degli oneri contributivi. “Innanzi tutto desidero ringraziare i miei avvocati, Enzo Musco, Franco Moretti e Martuscelli, i quali con passione e vera dedizione e con alta professionalità si sono battuti perché la verità fosse affermata”. Così l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, in una nota, dopo la sentenza con la quale il gup Pierluigi Balestrieri lo ha assolo dalle accuse di peculato e truffa, nell’ambito di due diversi procedimenti. “Desidero sottolineare come anche nei momenti più bui di questa vicenda io non ho mai cessato di credere alla giustizia -aggiunge Marino-  La strategia vincente è stata quella di chiedere un confronto tra le tesi oggi bocciate della Procura della Repubblica e le affermazioni di verità che durante questo lungo anno ho pronunciato in ogni sede. E’ chiaro che questa decisione sarà oggetto di valutazione in sede politica e che sarà criticata o lodata espressamente a seconda dei punti di vista da cui ci si mette. Per me questa decisione ha soltanto il valore del ripristino della verità e della conseguente mia interiore tranquillità”. Concludendo, l’ex sindaco Pd aggiunge: “Quanto al mio futuro politico, che molti di voi mi chiedono, devo dire che non è questo il momento per prendere decisioni ma è invece un momento di riflessione su quello che è stato e su quello che verrà”.